Piena del Po: stato di allarme in Veneto

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allerta meteo - ! Ancora stato di allarme per il Po in Veneto. Il Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto, al fine di garantire un monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema Regionale di Protezione Civile, ha dichiarato fino alle ore 14 di domani, giovedì 20 novembre 2014, per rischio idraulico sulla rete Principale lo stato di allarme per il Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige. Lo stato di attenzione per Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone e Vene-G (Livenza, Lemene e Tagliamento, per rischio idrogeologico componente Geologica lo stato di attenzione per Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone e Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, eventualmente da riconfigurare a livello locale in stato di preallarme o allarme. Nel tratto Veneto dell’asta del fiume Po, con il passaggio della piena, potranno essere interessate le strutture e le attività poste nelle aree golenali. Il Centro raccomanda agli Enti competenti di interdire l’accesso nelle golene, compreso l’utilizzo delle piste ciclabili e di mantenere la massima attenzione lungo il corso d’acqua. Per motivi di sicurezza, consiglia altresì di vietare la navigazione da diporto fino al rientro sotto le soglie di criticità. Ai comuni interessati ed agli enti gestori si raccomanda inoltre di provvedere alla interdizione al transito di mezzi e persone attraverso i ponti di barche presenti sui rami di Po, nonché di provvedere alla loro apertura per il libero deflusso della piena e del materiale flottante trasportato. Gli Enti e le amministrazioni locali dovranno prestare la massima attenzione per la sorveglianza dei fenomeni previsti e porre in atto le necessarie azioni di vigilanza e prevenzione, oltre alle procedure di allertamento dovute a conclamate criticità o particolari sofferenze geologiche e idrauliche presenti nel territorio di competenza. In particolare i Comuni caratterizzati dalla presenza di fenomeni di colate rapide dovranno attivare idonee azioni di controllo del territorio in quanto tali fenomeni di dissesto sono particolarmente sensibili alle precipitazioni temporalesche intense. Gli Enti Territoriali competenti sono invitati a seguire costantemente l’evoluzione dei fenomeni localizzati, anche avvalendosi dell’assistenza del Cfd, nonché a monitorare direttamente la situazione sul proprio territorio assumendo gli opportuni provvedimenti di Protezione Civile. E’ attivo il numero del servizio di reperibilità al Numero Verde 800 990 009 per la segnalazione di ogni eventuale situazione di emergenza.