Ancora piogge nel nord/ovest: disagi alla circolazione, frana a Genova

pioggia autunno01Ancora piogge e maltempo in Italia: nuovi temporali, accompagnati da vento di scirocco, sono attesi per il fine settimana, soprattutto al centro nord. Questa mattina intanto, dopo le forti piogge della notte, una frana ha fatto crollare un muraglione nel centro di Genova e per precauzione alcuni caseggiati sono stati evacuati e sono in corso verifiche sulla loro stabilita’. Lo smottamento e’ di grandi dimensioni. Dei tre stabili inizialmente evacuati, solo uno in serata e’ stato dichiarato temporaneamente inagibile dai geometri della pubblica incolumita’. La protezione civile ha poi declassato da 2 a 1, dal livello massimo a quello minore, l’allerta meteo sulla regione. L’allerta 1 restera’ in vigore fino alle 18 di questa sera. Dall’allerta sono esclusi le zone marittime di Ponente, da Noli (Savona) a Ventimiglia (Imperia). Allerta 1 sulle aree marittime del Centro e del Levante della regione, da Noli a Sarzana (La Spezia), nelle zone dell’entroterra del Levante e nell’entroterra del Ponente. Ammonta invece ad oltre 290 milioni di euro la stima complessiva dei danni causati dal maltempo delle ultime settimane in Piemonte. Gli elenchi degli interventi realizzati e da realizzare sono stati inviati dalla Regione Piemonte al dipartimento nazionale di Protezione civile a corredo della richiesta di proclamazione dello stato di calamita’ naturale. La Regione e’ inoltre al lavoro per predisporre il dossier contro il dissesto idrogeologico. Nel Lazio è stato appena riaperto il tratto autostradale della Roma-Civitavecchia, chiuso ieri dopo la bomba d’acqua che ha colpito la zona di Santa Marinella, sul litorale nord di Roma. L’effetto del maltempo si fa sentire sul carrello della spesa, con un aumento record dei prezzi delle verdure dell’8,5% a novembre rispetto al mese precedente. E’ quanto emerge da un’analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi all’inflazione a novembre, che evidenzia anche un rialzo su base mensile del 2,4% per la frutta, anch’esso condizionato da fattori stagionali. Si tratta di un rialzo congiunturale, sottolinea la Coldiretti, risultato della pesante ondata di maltempo che ha distrutto le coltivazioni nelle campagne con un conto per le imprese agricole da 2,5 miliardi tra calo produttivo, maggiori costi per la difesa della colture e stravolgimento nei consumi. Diminuiscono, invece, i prezzi dei prodotti ittici freschi, con flessioni piu’ marcate per il pesce fresco di mare (-1,2% rispetto ad ottobre) che tradizionalmente imbandisce le tavole della vigilia di Natale. In generale, i prodotti alimentari fanno registrare un aumento dei prezzi dello 0,5% rispetto allo scorso anno e dello 0,6% su base mensile.