Previsioni Meteo: il ciclone mediterraneo porta forte maltempo al nord e sul Tirreno

maltempoLa settimana e il mese di dicembre si aprono all’insegna del maltempo sul Mediterraneo e sull’Italia a causa della perturbazione n. 7 di novembre, associata ad una circolazione depressionaria il cui centro si porta a ovest della Sardegna. Questa struttura di bassa pressione ci terrà compagnia per diversi giorni, mantenendo attive generali condizioni di instabilità. Anzi, nella seconda parte della settimana tale depressione potrebbe essere nuovamente rinvigorita dall’arrivo di un’altra perturbazione atlantica, associata ad aria un pochino più fredda in discesa dalle alte latitudini. Ma si tratta di un’evoluzione ancora incerta. Sono le previsioni di Epson Meteo. Stiamo per vivere un’altra fase di forte maltempo che toccherà il suo apice tra stanotte e domani. Le zone più critiche, dove avremo piogge più insistenti e a carattere di rovesci e temporali saranno alto Piemonte, alta Lombardia, Ponente ligure, Nordest, il versante tirrenico tra bassa Toscana e alta Campania e Sardegna. Il tempo della nuova settimana vedrà l’ingresso di questo vortice ciclonico nel cuore del Mediterraneo dove la circolazione di bassa pressione pur indebolendosi insisterà per alcuni giorni. Questa maltempo (1)depressione andrà a richiamare aria un po’ più fresca dall’Europa settentrionale che si riverserà sull’Italia determinando un calo delle temperature verso valori meno eclatanti per la stagione, anche se ancora sopra le medie stagionali. Lunedì al Nord cielo molto nuvoloso o coperto con precipitazioni diffuse, più intense nella prima parte del giorno e nel Triveneto, in generale attenuazione dalla sera. Altrove cielo nuvoloso, con temporanee schiarite. Su Sardegna, regioni tirreniche, Umbria e Puglia meridionale tempo instabile con rovesci sparsi, intermittenti, localmente temporaleschi. Temperature massime in calo su regioni tirreniche e Isole. Previsti 24 gradi per Catania, 23 gradi per Lecce, Brindisi, 22 gradi per Palermo, Reggio Calabria, Lamezia, 21 gradi per Olbia, Trapani, Messina, Crotone, Bari, Pescara, 20 gradi per Sassari, Alghero, Catanzaro, 19 gradi per Taranto, Napoli, Firenze, 18 gradi per Grosseto, Ancona, Rimini, 17 gradi per Roma, Pisa, 16 gradi maltempo (2)per Potenza, Viterbo, Genova, Imperia, 15 gradi per Verona, Bologna, Milano, 14 gradi per Rieti, Bergamo, 13 gradi per Campobasso, Perugia, Venezia, Udine, Trieste, Trento, Treviso, Piacenza, Torino, Novara, 11 gradi per Bolzano, Brescia e 10 gradi per Cuneo e Aosta. Venti da moderati a forti, in prevalenza meridionali, molto forti o burrascosi intorno alla Sardegna, nel sud della Puglia e sull’alto Ionio. Mari molto mossi o agitati, fino a molto agitato il mare di Sardegna e il Canale d’Otranto. Martedì in tutto il Paese nuvolosità variabile, più compatta ancora una volta al Nord mentre qualche schiarita più ampia si osserverà al Sud. In Sardegna tempo molto instabile con frequenti precipitazioni. Al mattino residue deboli piogge o pioviggini su basso Piemonte ed Emilia; nella seconda parte della giornata tendenza a deboli precipitazioni tra Romagna e Marche e lungo i litorali tra bassa Toscana, Lazio e Campania. Temperature in ulteriore generale diminuzione, le massime tenderanno a riavvicinarsi alle medie stagionali. Venti in generale attenuazione. La settimana proseguirà senza grandi miglioramenti, anzi l’Italia e il Mediterraneo resteranno sede di una circolazione depressionaria che tra giovedì e venerdì potrebbe essere di nuovo rinvigorita dall’arrivo di una nuova perturbazione atlantica. Se questa tendenza dovesse essere confermata ci attenderanno nuove precipitazioni sull’Italia prima al Nordovest e sull’alto Tirreno giovedì e venerdì anche sul resto del Paese.