
Il nome “Philae” dato al modulo di atterraggio proviene dal sito archeologico dove venne trovato un obelisco – attualmente in Gran Bretagna – che aiutò Champollion a decifrare la stele. Il nome è stato scelto tramite un concorso vinto dalla 15enne italiana Olga Vismara.
“Agilkia“, nome del sito dove si poserà il modulo, è un’isola sul Nilo sulla quale negli Anni Settanta sono stati spostati i templi della vicina isola di Philae, a rischio di inondazione dopo la costruzione della diga di Assuan.
67P – Churyumov-Gerasimenko: la cometa porta il nome dei due astronomi sovietici che la scoprirono nel 1969; 67 si riferisce il numero di catalogo celeste mentre la P indica che si tratta di una cometa con orbita periodica (circa 6,5 anni).