La percentuale di fumatori sulla popolazione degli Stati Uniti è scesa al minimo storico del 17,8%, secondo uno studio del Centers for Disease Control and Prevention (CDC). L’organismo pubblico che vigila sulla sanità Usa afferma che si tratta della percentuale più bassa dal 1965, anno in cui iniziarono le rilevazioni. Il numero di adulti americani fumatori è sceso da 45,1 milioni nel 2005, il 20,9% della popolazione Usa in quell’anno, a 42,1 milioni. Le percentuali di fumatori restano però elevate tra le persone a basso reddito, ma anche tra gay e lesbiche, afferma il Cdc. Il fumo causa una morte su cinque negli Stati uniti, facendo oltre 480.000 vittime l’anno. Secondo i calcoli del governo il fumo costa oltre 289 miliardi di dollari l’anno in cure mediche e cali di produttività.
Salute, USA: mai così bassa la percentuale di fumatori


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