Forte maltempo, quest’anno l’Estate di San Martino manca l’appuntamento con l’Italia

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AUTUNNO SPETTACOLOL’estate di San Martino inizia domani nel segno del maltempo, anche se almeno al centro/nord tra giovedì e venerdì ci saranno delle schiarite, ma solo momentanee in vista del nuovo brusco peggioramento di sabato. Quest’anno, quindi, niente sole e niente caldo durante il breve periodo autunnale che normalmente e’ caratterizzato dal clima sereno successivo al primo freddo di stagione, l’Estate di San Martino appunto. Secondo Bernardo Gozzini, climatologo e direttore del Consorzio Lamma-Cnr, la perturbazione che gia’ oggi ha colpito Liguria, Piemonte, Toscana e Centro-Nord da domani interessera’ anche il versante tirrenico. Mercoledi’ la situazione rimarra’ complessivamente invariata, se si fa eccezione per lievi miglioramenti in Piemonte e Liguria di ponente.

AUTUNNOOOOOOOOOOOOOOOGiovedi’, poi – precisa – il maltempo concedera’ una tregua al centro/nord, tregua che durera’ per tutta la giornata di venerdi’. Sabato e’ prevista una nuova perturbazione accompagnata dal vento di libeccio, diversamente da quella in corso che e’ determinata dai venti umidi e caldi di scirocco“. I venti di libeccio, piu’ freschi, in particolare “convogliano la perturbazione nel golfo ligure, sulla costa della Versilia e nel livornese – aggiungono – scaricando qui l’umidita’ che raccolgono sul mare“. Gozzini si e’ quindi soffermato sulla differenza tra la situazione attuale e quella di pochi giorni fa. “Il maltempo di questi giorni – nota il direttore del Consorzio Lamma-Cnr, “e’ molto simile a quello della scorsa settimana, ma non identico“. Al momento, in particolare, “c’e’ un’area di bassa pressione – spiega – che si trova sulla penisola iberica, causando la formazione di correnti di scirocco che hanno determinato la situazione attuale, dalle piogge all’acqua alta a Venezia. La perturbazione e’ meno ‘approfondita’ rispetto a quella di qualche giorno fa, con il centro minimo, la parte a piu’ bassa pressione, che si e’ piazzato verso est“. Le correnti di scirocco hanno interessato inizialmente la parte tirrenica e successivamente l’Adriatico. “Non si tratta comunque – ha tenuto a precisare il climatologo – di eventi rari in questo periodo“. Quanto alle temperature, saranno sostanzialmente miti, fondamentalmente grazie allo scirocco. “Anche la copertura nuvolosa, che abbiamo registrato in questi giornispiega ancora – assicura che la colonnina di mercurio non scenda piu’ di tanto. In generale non sembra che arrivino ondate di freddo. Anche per la restante parte di novembre, con molta probabilita’, le temperature dovrebbero rimanere sopra la media del periodo“. Dopotutto, con il maltempo e visto il calendario, lo scenario che si registra in queste ore sull’Italia è tipicamente autunnale, come possiamo osservare nelle immagini che pubblichiamo a corredo dell’articolo.