Schisandra chinensis: la “Bacca dei cinque sapori” ricca di proprietà salutari

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SCHISANDRA COP OKLa Schisandra chinensis, denominata anche “Bacca dei cinque sapori” (wu-wei-zi), per via della sua insolita combinazione di sapori (acido, dolce, salato, caldo e amaro) è una pianta medicinale reperibile soprattutto in Asia Orientale, coltivata in vaste zone di Cina, Corea e Giappone dove, partendo dalla dinastia Han (circa 200 a.C.) viene ritenuta una fonte di giovinezza, un tonico naturale ed un rimedio per la salute. I suoi frutti sono delle meravigliose bacche che crescono a grappolo d’uva e , giunte a maturazione, diventano di un rosso acceso.

SCHISANDRA BACCHEGli adattogeni in essa contenuti mantengono la tonicità e l’equilibrio sistemico del corpo, migliorando l’acutezza della concentrazione e la portata dell’attenzione, rafforzando vista e udito, aumentando la performance fisica e mentale. Inoltre, ristabiliscono il corpo dopo una grave sforzo prolungato, nei casi di convalescenza per via di malattie, lo aiutano a resistere nei casi di stress, caldo, freddo, rumore, sovraccarichi emotivi. La pianta, ricca di principi attivi lignani, acido citrico, acido malico, acido tartarico) e vitamine (A,C, E),oltre che di steroli e tannini, aiuta nella depressione, normalizza la pressione, ha proprietà antibiotiche, è indicata anche in caso di fame nervosa, è utilizzata con successo per il trattamento di malattie gastrointestinali, riveste un ruolo importante nei confronti degli eccessi di sudorazione e nella perdita dei sali minerali. Ma le sue proprietà non sono finite: ha azione disintossicante, è energizzante, stimolando l’attività cerebrale, la secrezione ormonale ed il metabolismo, è anti -invecchiamento, migliorando la circolazione sanguigna in tutto il corpo e rinnovando il metabolismo.

Exif_JPEG_PICTURELe bacche, proprio per il loro effetto energizzante, sono usate in Oriente anche come afrodisiaco naturale in grado di stimolare la libido in entrambi i sessi con effetti benefici sulla resistenza maschile ed ancora, nella medicina cinese trovano impiego anche in caso di raffreddore, epatite, diabete, asma, depressione, difficoltà a prendere sonno, rivelandosi un vero e proprio elisir di bellezza. Si acquistano disidratate, intere o in polvere in erboristeria, farmacia e negozi specializzati e vengono usate per preparare tisane da bere calde o fredde, versando un cucchiaino di bacche in acqua bollente e lasciando in infusione per 10 minuti. In alternativa, sono ottime consumate a colazione, aggiunte al muesli o al mix di cereali, utilizzandole per la preparazione di barrette fatte in casa dall’inconfondibile sapore amarognolo. Non hanno particolari effetti collaterali; tuttavia possono causare disturbi di stomaco, diminuzione dell’appetito, orticaria e, occasionalmente, bruciore gastrico e acidità gastrica. Pertanto, vanno assunte con cautela da chi soffre di esofagite da reflusso, ulcera peptica, epilessia, pressione alta e ipertensione endocranica.