Scienza: la zanzara anofele può diventare meno fertile contro la malaria

Un ormone maschile puo’ ridurre la fertilita’ della zanzara della malaria Anopheles gambiae, ed interferire con la riproduzione della zanzara potrebbe ridurre la trasmissione della malattia: sono le conclusioni cui e’ giunto un team di ricercatori dell’Universita’ di Perugia e dell’Harvard School of Public Health, in uno studio pubblicato ieri online sulla rivista Pnas. In questo studio – riferisce un comunicato dell’ateneo perugino – i ricercatori hanno individuato nella zanzara Anopheles gambiae, che trasmette la malaria, un ormone maschile (20-hydroxyecdysone) che induce la femmina a non accoppiarsi con altri maschi. L’ormone inoltre stimola la deposizione delle uova, contribuendo alla sopravvivenza della specie. L’ormone potrebbe infatti essere utilizzato per indurre artificialmente nelle femmine uno stato di refrattarieta’ all’accoppiamento, rendendole di fatto sterili a vita.

“Questa scoperta rappresenta un passo avanti molto significativo nella comprensione della biologia riproduttiva del vettore della malaria“, evidenzia Flaminia Catteruccia, professore associato nei due atenei coinvolti e che ha diretto la ricerca. La malaria e’ una delle principali malattie presenti nelle regioni tropicali e subtropicali del pianeta. Secondo il Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie di Atlanta, la malaria causa la morte di circa 660.000 persone l’anno, prevalentemente bambini, e per il 90 per cento dei casi in Africa. In assenza di un valido vaccino, l’uso di insetticidi rimane il piu’ efficace strumento per il controllo della diffusione della malattia. Tuttavia lo sviluppo di resistenza agli insetticidi nelle popolazioni di zanzare rende necessari nuovi metodi per il controllo del vettore. La zanzara Anopheles gambiae e’ il principale vettore del parassita della malaria: l’alto tasso riproduttivo rende questa specie particolarmente efficiente nella trasmissione della malaria. Inoltre, l’accoppiamento avviene solo una volta nell’arco della vita.