Spazio, Cristoforetti: tutti i momenti emozionanti dal lift-off all’arrivo alla ISS

cristoforetti2Samantha Cristoforetti ha scritto dallo spazio nel cuore della notte italiana il suo primo diario affermando che “servirebbero giorni per comprendere tutto quello che e’ successo”. La 37enne astronauta di Asi ed Esa e capitano dell’Aeronautica militare ha anche elencato tutti i momenti emozionati prossimi al lift-off della navicella spaziale Soyuz fino all’arrivo alla Stazione Spaziale Internazionale. “Salutare la mia famiglia, vestirmi per il lancio, arrivare alla rampa di lancio, salire a bordo con l’ascensore, allacciarsi le cinture… e poi il lancio, la cavalcata verso l’orbita e poi un brusco spegnimento dei motori e la sensazione del mio corpo di volare via dal seggiolino”. La Cristoforetti, tra le altre emozioni ha anche sottolineato “i primi scorci della Terra, la mia prima alba, le stelle. La mia prima vista della ISS durante l’avvicinamento e poi volare attraverso il portellone ed il caldo abbraccio di Sasha, Elena e Butch”. “Un momento che e’ stato cosi’ fortunato e inaspettato. Quando si vola verso la Stazione Spaziale nella Soyuz, a meno che tu sei il comandante seduta nel sedile centrale, e’ possibile vedere solo la destinazione da lontano nella telecamera in bianco e nero – ha proseguito Samantha -. Dai posti a sinistra o a destra, si ha solo una vista laterale e non c’e’ modo di vedere la stazione finche’ non si e’ davvero vicino. Prima del volo, volantini della Soyuz mi avevano ricordato di cominciare a cercare la Stazione Spaziale nella finestra laterale nella parte finale dell’approccio e cosi’ ho fatto. Non ero preparata e quindi l’ho vista da circa 30-40 metri”.