Spazio: Cristoforetti verso la rampa di lancio, a Bajkonur si avvicina l’ora “x”

Bajkonur cristoforettiCala la gelida notte su Bajkonur, la citta’ mito di astronauti (o cosmonauti come preferiscono dire in Russia, n.d.r.) e appassionati di storia spaziale, la ‘porta’ che conduce alle stelle, da dove questa notte (le 22:01’13” in Italia) partira’ alla volta dello spazio Samantha Cristoforetti. La prima astronauta della storia spaziale italiana e’ ormai prossima alla rampa di lancio numero 31 del cosmodromo russo in terra kazaka. “AstroSamantha”, come ama chiamarsi, si trova gia’ all’interno della base spaziale per gli ultimi preparativi al lancio. I saluti finali ai parenti piu’ stretti (ci sono i genitori, il fratello ed il fidanzato che e’ un ingegnere aerospaziale francese) avviene attraverso una vetrata. Successivamente indossera’ la tuta pressurizzata russa Sokol-KV2 e, seguito la piccola cerimonia dei ’50 passi’, quella dei saluti alle autorita’ presenti, salira’ sul pullman per recarsi ai piedi del lanciatore spaziale Soyuz. Nel suo ultimo diario di viaggio ha scritto: “la mia ultima volta nel letto per molti mesi. Chissa’ se al mio corpo manchera’ o se gli piacera’ dormire in assenza di peso. Il pisolino e’ stato bizzarro: una parte del mio cervello stava sognando, un’altra parte era sveglia e mi guardava sognare”. La sveglia per Samantha questa mattina e’ suonata abbastanza e dopo l’accertamento da parte dei medici (“prima di andare nello spazio saro’ pulita come non lo sono mai stata, all’esterno e all’interno”) ha iniziato a preparare le valigie che hanno destinazioni diverse. Una di esse sara’ portata a casa dalla famiglia, l’altra dall’equipaggio di backup e dal personale di supporto dell’Agenzia Spaziale Europea. Prima di lasciare l’albergo dove hanno alloggiato nel periodo di quarantena, Samantha e i suoi compagni di viaggio Anton Shkaplerov e Terry Virts hanno apposto la loro firma sulla porta della loro stanza. Poi la benedizione da parte del Pope. All’uscita dell’hotel sono stati salutati dalla popolazione quindi sono stati portati all’interno del cosmodromo. La Cristoforetti ha impostato come risposta automatica della posta elettronica: “mi dispiace, sono fuori dal pianeta per un po'”.