Telescopi ‘guardiani’ della Terra per controllare gli asteroidi minacciosi, simulazioni degli impatti e un centro dedicato al monitoraggio di questi oggetti: sono le principali iniziativa che l’Agenzia Spaziale Europea (Esa) sta mettendo in campo per proteggerci dal rischio degli asteroidi potenzialmente pericolosi. Sono state presentate oggi presso il centro di Osservazione della Terra (Esrin) dell’Esa a Frascati e molte vedono l’Italia in prima fila. Ogni anno si scoprono circa 1.000 nuovi asteroidi. Quelli noti della fascia fra Marte e Giove sono circa 500.000, ma i sorvegliati speciali sono gli oggetti vicini alla Terra, i Neo (Near Earth Object), comete e asteroidi del diametro che varia da metri a decine di chilometri, che rischiano di incrociare l’orbita del nostro pianeta. Quelli noti sono circa 10.000. Per tenerli sotto controllo e conoscere le loro orbite, l’Esa ha realizzato presso l’Esrin il centro di coordinamento degli oggetti vicini alla Terra. Il centro, spiega il responsabile delle operazioni, Ettore Perozzi, e’ stato fortemente voluto dall’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) ed e’ gestito dalla societa’ italiana SpaceDyS (nata come spin off dell’universita’ di Pisa) nell’ambito di un contratto con la spagnola Elecnor Deimos. Molti ricercatori italiani, con l’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), hanno un ruolo di primo piano anche nella rete dei telescopi a guardia del pianeta. Il progetto, spiega Perozzi, riguarda telescopi ‘fly-eye’, a occhio di mosca, su tutto il globo, che coprono tutta la volta celeste e controllano 24 ore su 24 i piccoli oggetti che minacciano la Terra. I prototipi, aggiunge, dovrebbero essere pronti tra qualche anno e la rete potrebbe essere completata verso la fine di questo decennio. Il progetto coinvolge anche la Space Dys: ”ci occuperemo a esempio – spiega l’amministratore delegato Fabrizio Bernardi– dei software per studiare la dinamica e l’orbita degli oggetti osservati e dell’elaborazione delle immagini”. Sono state presentate anche simulazioni di impatti con scenari diversi: un oggetto di roccia o di materiali piu’ morbidi, che cade nell’oceano oppure nel deserto o in una zona abitata.
Spazio: l’Europa pensa a “guardie” della Terra contro il rischio asteroidi


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