“La macchina della Protezione civile regionale funzione. Tornare dopo da 10 anni in queste zone colpite dal sisma, per testare il funzionamento della macchina dei soccorsi, e’ indice di una presa di coscienza e consapevolezza, sull’importanza della prevenzione”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Sicurezza, Protezione Civile e Immigrazione Simona Bordonali al termine dell’esercitazione per il rischio sismico che si e’ svolta a Salo’, Sabbio Chiese e Vobarno, in occasione del 10° anniversario del terremoto che colpi’ la citta’ di Salo’ e la Val Sabbia. “254 i volontari delle Colonne mobili provinciali e della Regione Lombardia, che hanno partecipato al test – ha spiegato l’assessore – che dopo la simulazione del sisma(partita dalla segnalazione del Dipartimento), in meno di 12 ore, avevano gia’ allestito e reso operativi i campi base”. “Regione Lombardia – ha aggiunto Bordonali – ha investito e sta investendo tanto per la prevenzione e la sicurezza, soprattutto per l’adeguamento alle norme antisismiche degli edifici scolastici”. “Abbiamo voluto effettuare questo test- ha sottolineato l’assessore – nonostante gli uomini della Protezione siano reduci da intensi giorni di lavoro, a seguito dei danni provocati del maltempo; la massiccia partecipazione ha dimostrato la loro professionalita’ e dedizione, e di questo voglio ringraziarli ancora una volta”. “Sono molto lieta – ha concluso l’esponente della Giunta Maroni – che all’evento abbiano partecipato anche gli studenti del corso di Protezione civile dell’Universita’ di Perugia, venuti a verificare sul campo l’organizzazione del sistema. La scelta di identificare con la Protezione civile il loro futuro lavorativo, dimostra che su questo tema c’e’ un’attenzione che cresce e che mi auguro possa crescere sempre di piu'”.
Terremoti, esercitazione anti sismica in Lombardia: “la protezione civile funziona”


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