Terremoto del 1980 in Irpinia: ricordo e polemiche nel giorno del 34° anniversario

SPECIALE 2000 : TERREMOTO IN IRPINIACon una commemorazione al cimitero ed una messa in mattinata e con una fiaccolata in serata, il Comune di Balvano, in provincia di Potenza, ha reso omaggio alle 77 vittime del terremoto del 1980 che colpì l’Irpinia ed una parte della Basilicata. Nel Comune potentino fu strage di bambini e dei loro genitori che partecipavano alla messa serale nella chiesa di Santa Maria Assunta che alla forte scossa di terremoto crollò provocando la morte di 66 persone. Papa Giovanni Paolo II portò conforto due giorni dopo il terremoto ed al Pontefice è stata dedicata una piazza, da qui stasera partirà la fiaccolata di ricordo. Balvano non ha dimenticato ed ogni rende omaggio alle vittime. Davanti alle lapidi, nel locale cimitero, sono state poste delle corone di fiori da un corteo silenzioso che ha anche assistito alla funzione religiosa officiata dall’arcivescovo di Potenza, Agostino Superbo. Le cerimonie si concludono con un concerto di musica classica.

”Trentaquattro anni fa novanta secondi sconvolsero la Campania”. Lo scrive sul suo profilo facebook il sindaco di Napoli Luigi de Magistris nel giorno in cui si ricorda il terremoto che il 23 novembre 1980 colpi’ l’Irpinia e altre zone della Campania, tra cui Napoli. De Magistris nel post sottolinea che in questi anni sono state ”tante le promesse non mantenute e tante le occasioni sprecate per i nostri territori. Ricordiamo commossi – conclude – le vittime del terremoto del 1980 che non dimenticheremo mai”. E domani, alle ore 17.30 in via Stadera il sindaco de Magistris partecipera’ alle celebrazioni per ricordare le vittime del sisma.