Tornado Acireale, l’impegno di Crocetta: “vi sarò accanto”. E il governatore pensa a sgravi fiscali

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tornado acireale danni (18)“Sono venuto qui, ad Acireale, per constatare i danni del maltempo, in una citta’, in un territorio quello dell’Acese che e’ stato colpito in modo forte. Ho sentito il bisogno di chiamare il Sindaco e di raccordarmi anche con i parlamentari locali e con i consiglieri comunali per dare non solo la solidarieta’ della Regione, ma per cercare di capire oggi cosa e’ accaduto veramente”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, prima della riunione della giunta ad Acireale, centro colpito nei giorni scorsi dal maltempo. Secondo le stime del Comune, al momento, sono 444 le case danneggiate, decine e decine quelle rimaste senza copertura, e 158 le auto che hanno subito danni.

tornado Acireale (12)“E’ chiaro che noi procederemo alla richiesta della dichiarazione dello stato di calamita’ – ha aggiunto Crocetta -, perche’ e’ evidente che chi ha avuto dei danni deve essere aiutato. Dobbiamo alleviare le sofferenze delle persone e ci rendiamo conto che si tratta di situazioni eccezionali che hanno colpito tante famiglie. Io voglio rassicurare i cittadini che saro’ con loro, che ci sara’ la solidarieta’ del Governo regionale nei confronti di questi nostri cittadini. Spero anche che nelle prossime ore non si debba assistere in Sicilia a cose gravi, terribili e ancora piu’ gravi di quelle che si sono gia’ verificate”.

IL GOVERNATORE PENSA A SGRAVI FISCALI – ”E’chiaro che in tutte le zone colpite dal maltempo dobbiamo immaginare degli interventi. Per quelli in materia fiscale ci vuole l’intervento del Governo però io credo che questa sia una misura da adottare per le persone danneggiate, come quella della dilatazione dei debiti. Le misure dovranno essere queste”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, incontrando i giornalisti ad Acireale, nel catanese. ‘Però – ha aggiunto – credo che questo sa il momento degli interventi urgenti a difesa e a protezione dell’incolumità dei cittadini e dei territori, che e’ esattamente quello su cui stiamo lavorando prioritariamente, insieme alla quantificazione dei danni”. ”Poi, avendo la stima esatta delle risorse necessarie – ha concluso – interverremo con vari strumenti, compreso ovviamente il risarcimento perché chi ha avuto la casa distrutta la prima cosa che vuol fare é tornare a casa sua”.