Turismo, ecco il decalogo contro le truffe sulla neve: attenzione al lusso low cost

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turismo neveL’offerta da prendere al volo, l’incredibile prezzo e il lusso low cost: quante volte è successo di acquistare prodotti e oggetti che poi si sono rivelati un fiasco? Se, quando si tratta di shopping, siamo allenati ad evitare queste disavventure, per le vacanze è bene tenere gli occhi aperti, proprio adesso che la stagione sciistica è alle porte e bisogna scegliere la struttura ricettiva più adatta. Casevacanza.it, portale in Italia per gli affitti turistici e partner di Immobiliare.it, ha elaborato alcuni consigli per evitare di incappare in truffe, delusioni o semplici fastidi che rovinerebbero il nostro Capodanno o la nostra settimana bianca.

Ecco i suggerimenti:

1) diffidare degli alloggi con prezzo molto basso ma fotografie spettacolari: dietro potrebbe esserci il tentativo di un raggiro. Verificare le foto della casa, magari facendosi inviare foto interne ed esterne dell’immobile se quelle dell’annuncio non sono sufficienti per capire se è tutto vero oppure no.

2) Preferire quegli annunci che danno la possibilità di prenotare direttamente online, piuttosto che via mail o per telefono: lì è possibile contare sulla garanzia del portale, che trattiene la caparra fino all’ingresso in casa e, nell’eventualità di problemi o truffe, ne blocca il trasferimento al proprietario.

3) Richiedere all’inserzionista i suoi dati completi (telefono fisso verificato, telefono cellulare, nome e cognome etc.): fornirli è un obbligo. Diffidare se il proprietario non risponde mai al telefono o se dice che è in viaggio, ma che al vostro arrivo lui, o chi per lui, sarà ad aspettarvi sul posto.

4) Prima di fare un bonifico bancario, assicurarsi che l’annuncio e chi lo ha inserito offrano garanzie sufficienti. Ad esempio, diffidate se l’Iban o il conto corrente del proprietario risultano all’estero (è molto semplice verificarlo, basta controllare le prime due lettere) mentre la casa si trova in Italia. Fate attenzione se viene richiesto di effettuare il pagamento attraverso vaglia, carte prepagate o agenzie di money transfer (come Western Union o Money Gram). Il bonifico bancario e la carta di credito sono forme di pagamento più sicure poiché si ha modo di tracciare la transazione.

5) Non rivelare mai i dati personali che non siano direttamente legati e necessari per realizzare il contratto di locazione dell’alloggio.

6) Chiedere a chi ha pubblicato l’annuncio un contratto firmato con i suoi estremi e conservate tutta la corrispondenza per posta elettronica e messaggi.

7) Ricordare che chi affitta un immobile come casa vacanze può chiedere una caparra, una somma a titolo di anticipo per l’acqua, la luce ed il gas; al viaggiatore spetta il compito di controllare, una volta arrivati, che tutto sia perfettamente funzionante, per evitare qualsiasi fraintendimento alla riconsegna delle chiavi.

8) Dopo aver fatto tutti gli opportuni controlli, si può firmare il contratto con l’obbligo, da parte di chi affitta, di rilasciare regolare ricevuta di pagamento; per i periodi di permanenza in casa vacanze inferiori ai 30 giorni non c’è obbligo di denuncia alla Polizia ma solo se si è cittadini italiani, mentre per gli stranieri questa va sempre fatta entro un numero massimo di 48 ore.

9) verificare, al momento della firma del contratto, se ci sono degli oneri da pagare a parte (come pulizie, parcheggio dell’auto, lenzuola) in maniera tale da aver presente da subito il totale della spesa da sostenere.

10) Affittare una casa in montagna durante la stagione sciistica consente un risparmio medio del 35% rispetto ad un hotel di pari livello.