Vittime del maltempo, case travolte dalle frane: i precedenti

Leivi01Ancora vittime del maltempo. Oggi a Leivi, nell’entroterra di Chiavari, marito e moglie sono morti travolti dal fango dopo che la loro abitazione è stata distrutta e sommersa da una frana. Così, per l’ennesima volta, l’Italia è costretta a piangere morti legati al maltempo e a contare ingenti danni. Ecco alcune delle tragedie che hanno devastato, negli ultimi tempi. – 14 OTTOBRE 2014: Due sorelle muoiono nei pressi di Manciano (Grosseto), a bordo dell’auto su cui viaggiavano, travolta dall’acqua, in seguito al nubifragio che si è abbattuto sulla Maremma. – 9 OTTOBRE 2014: Un uomo muore durante l’alluvione a Genova dove esondano Bisagno, Fereggiano, Leivi02Sturla e Scrivia e parte della città viene travolta dall’acqua e dal fango. – 3 SETTEMBRE 2014: Un nubifragio si abbatte sul Gargano, provocando due vittime, un giovane di 24 anni e un 70enne. La zona più colpita è quella tra Peschici e Vieste ma i danni si contano anche in altri centri del foggiano. – 3 AGOSTO 2014: Tragedia durante la ‘festa degli uomini’ sulle colline del trevigiano. Una bomba d’acqua scatena l’inferno sulla sagra: a Refrontolo, dopo l’esondazione del torrente Lierza, alla fine si contano quattro vittime e diversi feriti. – 3 MAGGIO 2014: Un’alluvione colpisce le Marche, provocando due morti a Senigallia. Centinaia gli interventi per allagamenti, frane e smottamenti, evacuazioni di edifici pubblici e privati, soccorso ad automobilisti rimasti bloccati. – 7 OTTOBRE 2013: Tragedia a Ginosa, nel tarantino, dove a causa del maltempo che si è abbattuto nella zona e in altre cittadine vicine, muoiono quattro persone travolte da acqua e fango. Grossi danni alle strutture e alle aziende. – 5 OTTOBRE 2013: Un uomo insieme al figlio di 6 anni vengono trascinati all’interno della loro auto dal torrente Fratello, a Massa Marittima, in piena a causa di un violento nubifragio. L’unica a salvarsi è la moglie dell’uomo, che riesce a scendere dall’auto prima della tragedia. – 28 NOVEMBRE 2012: Alluvione a Carrara e Ortonovo. Nessun morto, ma molti danni per l’esondazione di torrenti. Intere zone allagate. – 12 NOVEMBRE 2012: È di sei vittime il tragico bilancio di un’alluvione in Toscana. La zona più colpita è quella di Grosseto, dove alcuni torrenti e il fiume Albegna straripano. Frane, sfollati e zone isolate anche in altre zone della Regione. – 11 NOVEMBRE 2011: Forte alluvione a Massa e Carrara. Una persona muore colta da malore a causa dell’allagamento della sua abitazione. – 22 NOVEMBRE 2011: Un’alluvione mette in ginocchio Barcellona Pozzo di Gotto, Leivi03Meri e Saponara. Proprio a Saponara tre persone vengono inghiottite dal fiume di fango che si abbatte sulla frazione di Scarcelli. Il più piccolo delle vittime aveva appena dieci anni, Luca Vinci. Uccisi dalle tonnellate di fango anche Luigi Valla e Giuseppe Valla, padre e figlio, rispettivamente di 55 e 28 anni. – 4 NOVEMBRE 2011: Sei persone perdono la vita nel nubifragio di Genova. Un’autentica ondata di fango si abbatte sulla città e in particolare nelle zone adiacente al rio Fereggiano e allo Sturla. – 25 OTTOBRE 2011: Dodici vittime nell’alluvione che devasta lo spezzino e la lunigiana. Le Cinque terre vengono messe in ginocchio: tra i comuni più colpiti Monterosso al mare, Vernazza, Pignone, Rocchetta di Vara. In Toscana, danni pesanti ad Aulla, Pontremoli e Villafranca. – 2 OTTOBRE 2009: Scaletta Zanclea, Santo Stefano Briga, Giampilieri e Messina sud vengono ridotte in ginocchio da frane, crolli e allagamenti. Giampilieri viene devastata. Nel piccolo comune frana infatti un intero costone roccioso. Il bilancio delle vittime è pesantissimo: 37 morti, tantissimi i feriti, oltre mille sfollati e danni per milioni di euro. Strade e case invase dal fango, interi viali allagati, auto sommerse dai detriti. – 3 LUGLIO 2006: Un violento nubifragio si verifica a Vibo Valentia, dove nel giro di pochi minuti la pioggia invade il centro e la zona marina di Vibo Valentia. I morti sono quattro, tra cui un bambino di 15 mesi. – 9 SETTEMBRE 2000: Alluvione a Soverato. L’ondata assassina arriva poco prima delle 5 e sorprende nel sonno tutto il campeggio de ‘Le Giare’, dove insieme ai turisti c’erano tanti disabili organizzati in una specie di colonia. Il bilancio è di 12 morti. Il teatro della tragedia è il camping Le Giare, alle porte dei Soverato, una trentina di chilometri da Catanzaro lungo la jonica.