Alcune specie di mantidi femmine attraggono piu’ maschi quando sono affamate, rispetto a quando sono invece ben nutrite, perche’ producono un livello maggiore di ferormoni. Lo sostiene una ricerca condotta da una biologa della Macquarie University, Katherine Barry, che rivoluziona cosi’ quanto creduto fino ad oggi. La ricerca ha dimostrato che le femmine della specie di Pseudomantis albofimbriata producono una quantita’ maggiore di ferormoni quando ridotte alla fame, forse perche’ hanno una posta in gioco piu’ alta: attrarre piu’ maschi equivale infatti ad attrarre piu’ cibo. Per il suo Studio, la biologa ha messo delle mantidi in gabbie diverse, dando loro quantita’ differenti di cibo e classificandole con quattro diversi livelli di nutrimento: buono, medio, scarso e molto scarso. In seguito, ha introdotto i maschi nelle gabbie. Lo Studio, pubblicato su Proceedings of the Royal Society B., ha dimostrato che i maschi erano piu’ attratti dalle femmine con un nutrimento buono rispetto a quelle con una quantita’ media o scarsa, ma le mantidi con un nutrimento molto scarso attraevano due volte tanto quelle che avevano ricevuto un buon livello di cibo. In pratica, le femmine ridotte alla fame esercitavano un’attrazione piu’ forte di tutte le altre. Questo dato puo’ sembrare impressionante considerando che le femmine affamate producono poche uova, ma in realta’ queste producono piu’ ferormoni per attirare piu’ maschi da poter mangiare e, dopo aver ridotto la fame, produrre piu’ uova.
Animali: le mantidi femmine attraggono più maschi quando sono affamate


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?