Astronomia: le gigantesche dune su Titano scolpite da venti impetuosi

dune titanoTitano, il satellite più grande di Saturno, ha una superficie estremamente variegata, complessa e misteriosa, che affascina da tempo gli studiosi. La sonda Cassini ha fotografato un ammasso di dune scolpite da forti raffiche di vento sulla sua superficie: 91 metri di altezza per centinaia di km di lunghezza, e sembrano formarsi in direzione opposta rispetto ai venti che soffiano regolarmente da est a ovest. “Lo studio evidenzia il fatto che il vento nel 95% dei casi non ha alcuna influenza su quello che vediamo,” spiega Devon Burr, ricercatore della University of Tennessee.

Le dune su Titano non hanno la stessa composizione delle dune nel Sahara, sono in effetti composte di materiale più viscoso: gli scienziati non sanno cosa sia, ma potrebbe trattarsi di idrocarburi, e potrebbero contenere tracce di acqua allo stato solido. Si è quindi scoperto che i venti a volte invertono la loro direzione aumentando esponenzialmente d’intensità, in rapporto alla posizione del Sole nel cielo di Titano. Solo un vento di questa portata può giustificare la formazione di dune così rilevanti. Per comprendere la formazione di queste strutture il team si è servito di una galleria del vento progettata negli anni ’80 per studiare i modelli climatici di Venere.