Le “Buone Feste” del meteo all’Italia: nebbia da record, ma dopo Natale arrivano freddo e neve

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Le condizioni meteo porgono gli auguri di Buone Feste per Natale con un poderoso anticiclone che garantisce clima mite e stabile su gran parte del Mediterraneo e dell’Europa meridionale, in attesa del brusco peggioramento di venerdì 26 che darà vita ad un lungo periodo di freddo e maltempo. Intanto, però, l’Italia è immersa in un vasto mare di nebbia, nebbia da inversione termica provocata dai geopotenziali altissimi e dalle elevate temperature di quest’alta pressione, facilmente riscontrabili in montagna dove il sole splende indisturbato e anche oggi lo zero termico ha sfiorato i 3.000 metri di altitudine sulle Alpi, come in piena estate. Eccezionali i +7°C ai 2.173 metri del Monte Cimone e i +13°C ai 1.875 metri del Monte Terminillo, località che nei prossimi giorni saranno sommerse da nevicate abbondanti con temperature fino a 20-25°C più basse rispetto a questi dati.

03Ecco, intanto, le temperature massime di oggi, Vigilia di Natale, nelle principali località italiane: +19°C a Siracusa, +18°C a Trapani e Lampedusa, +17°C a Palermo, Catania, Messina, Taranto e Reggio Calabria, +16°C a Cosenza, Pescara e Catanzaro, +15°C a Napoli, Foggia, Alghero, Cagliari, Lecce, Salerno, Termoli, Brindisi e Olbia, +14°C a Genova, Firenze, Pisa, Latina, Crotone e Caltanissetta, +13°C a Roma, Bari, Grosseto e Guidonia, +12°C a Viterbo e Ragusa, +11°C a Perugia e Frosinone, +9°C a Trieste, +7°C a Venezia, Padova, Treviso, Rimini e Aviano, +6°C a Milano, Torino, Ancona, Piacenza, Bergamo, Ravenna e Cuneo, +5°C a Forlì, Brescia, Verona, Ferrara, Parma e Bolzano, +4°C a Bologna e Cervia. Temperature mantenute basse in molte località soltanto dalla presenza della nebbia e delle nubi basse che come possiamo osservare nelle mappe satellitari a corredo dell’articolo, stanno interessando non solo la pianura Padana ma anche molte aree tirreniche del Paese, comprese le due isole maggiori.

Domani, nel giorno di Natale, temperature in calo specie nel pomeriggio/sera al nord e in lieve calo anche nel resto del Paese, prima della grande svolta fredda di Santo Stefano. Da venerdì 26 l’inverno inizierà subito a fare sul serio.