Ammonta a 13 metri la neve fresca cumulata durante lo scorso inverno nella valle di Gressoney, alla stazione di Gabiet. Il dato record e’ emerso durante la presentazione del rendiconto nivometeorologico 2013-2014. Il mese piu’ nevoso ovunque – ma anche con piu’ incidenti da valanga – e’ febbraio (19 giorni con nevicate), seguito da gennaio (17 giorni), con medie attorno ai 2 metri di “fresca”: un dato “eccezionale” per Valerio Segor, dirigente della struttura Assetto idrogeologico dei bacini montani. Presentato dal Presidente della Regione Augusto Rollandin e dall’assessore alle Opere pubbliche, difesa del suolo ed edilizia residenziale pubblica Mauro Baccega, il rendiconto nivometeorologico e’ frutto del lavoro dell’ufficio neve e valanghe e di Fondazione Montagna sicura.
Nello scorso inverno, la bassa Valle d’Aosta ha avuto un apporto nevoso costante e abbondante per tutta la stagione, mentre in alta Valle gli apporti maggiori sono stati registrati nei mesi di gennaio e febbraio. I piu’ elevati valori di neve al suolo sono stati raggiunti nel settore sud-orientale all’inizio di marzo (315 centimetri a Weismatten, 229 cm a Gressoney-La-Trinite’ e 219 cm a Champorcher), mentre “nel settore nord-occidentale il massimo innevamento e’ raggiunto il 13 febbraio (216 cm a Plan Praz, 145 cm a La Thuile e 130 cm a Courmayeur”, si legge nel rendiconto. Riguardo agli incidenti da valanga censiti, febbraio ne conta il maggior numero (4 per 3 vittime).


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