Ebola: infermiera scozzese forse contagiata in chiesa

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Sierra Leone EbolaE’ un’infermiera di 39 anni, e si chiama Pauline Cafferkey, l’operatrice protagonista del primo caso di Ebola diagnosticato sul territorio britannico. Secondo i colleghi che facevano volontariato con lei in Sierra Leone – riporta la testata scozzese ‘Daily Record’ online – la donna potrebbe avere contratto il virus dopo aver assistito alla messa in una chiesa il giorno di Natale, ovviamente senza indossare protezioni. Originaria di Cowdenbeath, Pauline è infermiera da 16 anni, dopo una ‘vocazione’ nata negli anni ’80 di fronte alle immagini della carestia in Etiopia. La donna lavora al Blantyre Health Centre nel South Lanarkshire, ma da novembre era in missione in Africa per la Ong Save the Children. Faceva parte di un gruppo di 30 medici e infermieri del Servizio sanitario britannico, e stava prestando servizio in un centro anti-Ebola della zona rossa vicino a Freetown in Sierra Leone. In alcuni passaggi del suo diario, citati in queste ore da vari media britannici, Pauline racconta le difficili condizioni in cui prestava assistenza in Africa, il disagio fisico che viveva fin dalla prima settimana di soggiorno e i contatti commoventi con malati e familiari, tra cui bimbi rimasti orfani per l’Ebola. Un virus che ti non ti dà pace nemmeno di notte: “I sogni che ricordo – scrive l’infermiera – sembrano sempre avere Ebola come tema. E’ tutto così logorante”. Le autorità sanitarie – riferisce la Bbc online – spiegano che al momento dello scalo a Londra la temperatura della donna è stata regolarmente rilevata ed era normale, che l’infermiera non si sentiva ancora male e che pertanto ha proseguito il viaggio verso Glasgow. Descrive invece momenti caotici ai controlli Martin Deahl, medico 58enne che viaggiava con Pauline, anche lui volontario, citato da vari media. Intanto la British Airways tranquillizza i cittadini: “La sicurezza dei nostri clienti ed equipaggi è al top delle nostre priorità”, afferma un portavoce. La compagnia aerea ha attivato una linea telefonica dedicata ai passeggeri del volo che domenica sera ha portato Pauline da Londra Heathrow a Glasgow.