Ebola: scoperto nuovo meccanismo di replicazione

I ricercatori dell’università dello Utah hanno effettuato analisi biochimiche e simulazioni al computer su una serie di virus per scoprire un probabile ed ‘esotico’ meccanismo che spiegherebbe la replicazione anche di morbillo, rabbia e persino Ebola. Tale meccanismo potrebbe essere un possibile bersaglio per nuove terapie, entro un decennio. “Una scoperta fondamentale per la scienza, che genererà potenziali nuovi farmaci antivirali nei prossimi 5-10 anni, ma che purtroppo non avrà un impatto sull’attuale epidemia Ebola” in Africa occidentale, dice Saveez Saffarian, autore senior dello studio pubblicato oggi su ‘PLos Computational Biology’. Saffarian e i suoi colleghi hanno studiato un virus equino, bovino e suino denominato Vsv (della stomatite vescicolare) che è un membro della famiglia chiamata virus a Nns Rna. Tale famiglia comprende anche virus strettamente correlati responsabili di Ebola, morbillo, rabbia e del comune virus respiratorio sinciziale infantile o Rsv. Eseguendo 20.000 simulazioni al computer del Vsv che si replica nei diversi modi possibili, lo studio ha rilevato un “meccanismo fondamentale” utilizzato da questo e dai virus correlati come quello di Ebola per produrre copie di se stessi. “Il meccanismo potrà essere un bersaglio per i farmaci antivirali del futuro”, assicurano gli esperti.