Furibonda libecciata sul Tirreno, registrata una raffica di ben 131 km/h alla Gorgona

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gorgonaGli intensi venti di libeccio che nel pomeriggio di ieri hanno sferzato il settore meridionale del mar Ligure e l’alto Tirreno, sferzando con intensità di burrasca le coste toscane, dalla Versilia fino al livornese e al grossetano, hanno raggiunto velocità davvero ragguardevoli in alcune stazioni, con picchi fino a 70-80 km/h. Durante la fase clou però, una raffica di picco davvero sorprendente, di ben 131.4 km/h, è stata registrata dalla stazione meteorologica della Gorgona, poche ore prima del passaggio del fronte freddo. Questa raffica, di ben 131.4 km/h, rappresenta uno dei valori più alti finora registrati da una stazione a bassa quota sul territorio italiano. Seconda sola ai 135 km/h da Ovest registrati dalla stazione di Lampedusa lo scorso 7 Novembre, durante il passaggio del profondissimo “TLC” (“tropical like cyclone”) che ha spazzato anche Linosa, l’isola di Malta e le coste della Sicilia sud-orientale, con venti davvero violenti, che hanno raggiunti picchi, nelle raffiche, di oltre 140-150 km/h in mare aperto. Nelle prossime ore il libeccio spazzerà le coste di Lazio e Campania, con raffiche che potranno toccare punte di oltre 60-70 km/h nei punti maggiormente aperti. La ventilazione impetuosa sta sollevando pure un imponente moto ondoso, arrecando mareggiate di debole e moderata intensità lungo i litorali di Lazio e Campania.