Furiose tempeste di neve flagellano l’estremo oriente russo, particolarmente colpita la regione di Khabarovsk

3559Il profondissimo ciclone extratropicale, alimentato da un vasto blocco di aria gelida artico continentale, in continuo approfondimento a ridosso delle coste dell’estremo oriente russo, con un minimo barico pronto a scendere sotto i 970 hpa, sta portando le prime forti nevicate sulla regione di Khabarovsk. L’ampia occlusione fredda, associata al ciclone extratropicale, in queste ore si trova localizzata proprio al traverso della regione di Khabarovsk, dove sono in atto nevicate diffuse e autentici rovesci nevosi, accompagnati da forti e gelidi venti da N-NE e NE, capaci di toccare picchi di oltre 90-100 km/h. In queste ore una forte nevicata sta colpendo proprio la città di Khabarovsk, dove nevica molto forte, con una temperatura di -8°C e una intensa ventilazione da N-NE e NE, che ha superato gli 86 km/h. La tormenta di neve sta riducendo la visibilità orizzontale a meno di 300 metri. Ma altre forti nevicate, accompagnate da forti venti da NE, sono in atto anche sulla città di Hularin, Gorin, Bogorodskoe e Nikolaevsk-Na-Amure, dove peraltro si prevedono accumuli molto abbondanti che rischiano di paralizzare i trasporti stradali, aeroportuali e ferroviari nell’area a nord di Vladivostok, creando ingentissimi disagi. In pratica l’intera parte orientale della regione di Khabarovsk è flagellata da vere e proprie tempeste di neve che stanno rendendo le condizioni meteorologiche davvero proibitive.

Si nota il nocciolo di aria gelida con isoterme di -20°C a 850 hpa che si fionda sulle coste dell'estremo oriente russo
Si nota il nocciolo di aria gelida con isoterme di -20°C a 850 hpa che si fionda sulle coste dell’estremo oriente russo