Impresa d’alta montagna per tre militari dell’Esercito della sezione sport invernali del Centro Sportivo della forza armata: sono arrivati in vetta al “Cerro Torre”, montagna mitica nella regione della Patagonia fra Argentina e Cile. Per quanto sia di ‘soli’ 3102 metri, il Cerro Torre e’ temutissimo, quasi inaccessibile, per le forti difficolta’ di scalata che presenta. Basti dire che qualunque via si scelga, bisogna affrontare almeno 900 metri di parete granitica per arrivare ad una cima perennemente ricoperta da un “fungo” di ghiaccio. L’impresa e’ riuscita ieri (ore 13,30 locali) ai caporali maggiori scelti Marco Farina e Marco Majori e al caporale Francois Cazzanell. L’avvicinamento alla parete e’ avvenuto sabato 13, con partenza dalla zona del bivacco Nipo Nino alle 3,15 circa; i militari, alle 19 circa (ora locale), hanno raggiunto la base della “via dei Ragni”, chiamata cosi’ perche’ scalata per la prima volta nel gennaio del 1974 dai famosi “Ragni di Lecco”. Nella giornata di oggi e’ previsto il rientro a El Chalten, passando da Passo Marconi. La sezione sport invernali del Centro Sportivo Esercito ha sede a Courmayeur, in Valle D’Aosta, e rappresenta un’eccellenza italiana delle discipline sportive invernali. La sezione e’ formata dai migliori atleti militari dell’Esercito degli sport della neve e del ghiaccio e gran parte di loro fanno parte delle squadre nazionali italiane e partecipano alle principali competizioni anche a livello internazionale.
Grande impresa per 3 militari dell’esercito italiano: conquistata la vetta del “Cerro Torre”


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