Immigrati, nonostante il maltempo il flusso continua: oltre 163.000 arrivi nel 2014 in Italia

???????????????????????????????Sono 163.369 i migranti e richiedenti asilo arrivati via mare in Italia dall’1 gennaio al 30 novembre 2014. Lo indica l’Oim (Organizzazione internazionale per le migrazioni) citando dati del ministero dell’Interno. “In queste ultime settimane ci sono stati molti giorni di cattivo tempo – spiega Federico Soda, capo missione dell’Oim in Italia – ma nonostante le condizioni meteo invernali siano piu’ difficili, i flussi via mare verso l’Europa stanno continuando”. Quella siriana e’ stata anche a novembre la nazionalita’ piu’ numerosa: quasi 3.000 arrivi, un terzo del totale del mese. Gli eritrei sono stati invece circa 300. “Abbiamo rilevato – nota Soda – come ultimamente i siriani stiano provenendo essenzialmente dalla Turchia, mentre dalla Libia arrivano migranti di origine sub-sahariana. Allo stato attuale non possiamo ancora dire se si tratti di una nuova tendenza, ma cercheremo di capire quanto prima se le rotte stiano subendo delle variazioni”. Nel 2014 i siriani hanno rappresentato il gruppo piu’ numeroso, con circa 40mila arrivi, seguiti dagli eritrei, circa 34mila. Nel 2013, in questo stesso periodo, i siriani giunti in Italia erano 10.852 e gli eritrei 9.123. Nel corso di questa settimana i team dell’Oim Roma presenti in Sicilia hanno incontrato e fornito assistenza a molti dei 391 migranti e richiedenti asilo (per la maggior parte siriani e palestinesi) arrivati mercoledi’ ad Augusta e partite dal porto di Mersin, in Turchia, a bordo di un peschereccio di grandi dimensioni. Per la prima volta gli operatori Oim hanno rilevato la presenza di persone fuggite dalla citta’ di Kobane, attualmente ancora sotto assedio. Si tratta di una famiglia composta da 15 elementi, tra cui una signora di circa 70 anni, le sue figlie, i rispettivi mariti e numerosi nipoti, compresi alcuni neonati. I membri della famiglia hanno raccontato di aver lasciato Kobane lo scorso 22 settembre e di essersi recati presso il Campo Profughi turco di Suruc. Le difficili condizioni di vita all’interno del campo li hanno spinti ad andarsene e a tentare la traversata verso l’Italia. Hanno venduto i loro averi (tra cui vari oggetti in oro) per pagarsi il viaggio, che e’ costato 6.000 euro a persona per tutti i ‘passeggeri’ oltre i 7 anni di eta’. Secondo la loro testimonianze, sarebbero molte le persone che, dopo essere fuggite da Kobane, stanno ora lasciando il Campo di Suruc.