Incendio su traghetto italiano: ispezione, porte taglia fuoco “malfunzionanti”

Sono 161 al momento le persone soccorse a bordo del traghetto Norman Atlantic. Il bilancio aggiornato e’ stato fornito dalla Marina Militare. A bordo ci sono ancora 317 persone. Le operazioni di soccorso continuano ad essere difficili a causa delle condizioni del mare e del fumo molto intenso.

Dopo ore di tentativi, il rimorchiatore Marietta Barretta partito dal porto di Brindisi e’ riuscito ad agganciare con una cima la prua della Norman Atlantic. Potrebbero quindi iniziare a breve le operazioni di stabilizzazione e rimorchio della nave che e’ ancora alla deriva ed in fiamme. La cima con la quale e’ stata agganciato il traghetto alla deriva e’ stata passata dal rimorchiatore alla nave con il supporto di un elicottero dell’aeronautica militare. Adesso sono in corso operazioni per mettere la nave con la prua al vento, in modo da stabilizzarla rispetto al moto ondoso, fare andare il fumo verso la poppa, e facilitare le operazioni di trasbordo dei naufraghi sui mezzi di soccorso. Operazioni che si svolgono con tempi lunghi perche’ i naufraghi vengono prelevati a gruppi di otto con gli elicotteri. Nelle prossime ore, una volta tratti in salvo tutti i passeggeri, si decidera’, a seconda delle condizioni del mare e del vento, in quale porto rimorchiare la nave.

Tra i 6 problemi riscontrati nel traghetto Norman Atlantic ispezionato il 19 dicembre nel porto di Patrasso in Grecia dall’organizzazione internazionale ‘Paris Mou’, il principale riguardava le porte taglia fuoco (“Fire doors/openings in fire-resisting divisions”) che risultavano sulla scheda dell’ispezione come “malfunzionanti”. I tecnici marittimi che avevano ispezionato la nave una decina di giorni fa avevano anche segnalato la mancanza di alcuni sistemi di sicurezza come ad esempio batterie e luci, ma anche problemi strutturali. Questi ultimi erano stati segnalati come “not as required”, vale a dire non conformi alle norme. E’ quanto si legge sul sito dello stesso organismo.