Roma, l’Università “La Sapienza” si trasforma in “Jurassic Park”

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JURASSICK PARK - CopiaL’universita’ Sapienza di Roma si trasforma in Jurassic Park: dal 27 dicembre apre la mostra ”Dinosauri in carne e ossa – Scienza e arte riportano alla vita i dominatori di un mondo perduto”, con piu’ di 40 riproduzioni iperrealistiche a grandezza naturale di dinosauri e altri animali estinti. Passeggiando nel campus, appassionati e curiosi vedranno apparire tra palazzi e alberi le teste affusolate e le enormi zampe di questi giganti del passato. La mostra, che rimarra’ aperta fino al 31 maggio 2015, e’ frutto del lavoro di uno staff interamente ‘made in Italy’, per un allestimento che vede i modelli preistorici contestualizzati in era e ambiente di riferimento attraverso una ricca pannellistica e fondali dipinti da paleoartisti, e grazie ad un’accurata disposizione in rapporto alla collezione permanente della Sapienza, che annovera numerosi reperti fossili dei grandi mammiferi italiani estinti. Nella stazione ‘Making of: come si costruisce un dinosauro’, i visitatori potranno ripercorrere il processo creativo che ha consentito di ricostruire nei minimi particolari animali enormi (ad esempio il tirannosauro) come pure minuscoli esemplari, tra cui il celebre Scipionyx samniticus, meglio noto come ‘Ciro’. Negli ambienti dedicati all’era glaciale si troveranno esemplari piu’ recenti come il mammut, per scoprire poi dinosauri poco conosciuti e alcuni animali estinti in epoca storica, come il celebre Dodo. Tra le riproduzioni verra’ esposta per la prima volta quella dello stiracosauro, un dinosauro erbivoro caratterizzato da un’appariscente corazza ad aculei, che per l’occasione e’ stato battezzato come ‘Romeo’. Curata dai paleontologi Simone Maganuco e Stefania Nosotti e realizzata attraverso sofisticate tecnologie di ricostruzione scientifica e modellazione 3D, la mostra e’ gestita e organizzata dall’Associazione Paleontologica Parmense Italiana (Appi). Tra i componenti del comitato scientifico anche John ‘Jack’ Horner, paleontologo del Museum of the Rockies nel Montana, ispiratore e consulente scientifico del film Jurassic Park.