Maltempo Piemonte: allerta fiumi, a Torino preoccupa il Po

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pienapo03Attenzione al massimo a Torino per il transito della piena del fiume Po dopo le forti piogge di questi giorni, prevista per le ore centrali della giornata. Secondo l’ultimo bollettino diffuso dall’Arpa Piemonte nel torinese e nel cuneese i corsi d’acqua sono sopra il livello di attenzione. Attualmente si registrano piogge sparse sul territorio regionale, più diffuse e localmente di moderata intensità sul basso Piemonte. Nelle ultime 12 ore i massimi di pioggia sono stati localizzati sui settori sud con 66 mm a Prunetto (Cn), 63 mm a Saluzzo (Cn), 55 mm a Cuneo mentre nel torinese 43 mm a Pinerolo (To), 40mm Rivoli (To).La quota neve è al di sopra di 2000 m; si sono registrati valori di al più di 20 cm su tutti i settori. Nelle prime ore della mattinata odierna si sono registrate alcune raffiche di vento su alessandrino ed astigiano intorno a i 40-50 km/h. I corsi d’acqua del torinese, astigiano e cuneese hanno avuto incrementi significativi nelle ultime 24 ore e sono state superate le soglie di attenzione del Belbo a Castelnuovo (At) e del Borbore a San Damiano (At), del Malone a Brandizzo (To) e del Chisola a La Loggia (To), del torrente Ghiandone a Staffarda (Cn) dell’Ellero a Mondovì (Cn).Il torrente Banna si è avvicinato alla soglia di pericolo. Il Tanaro a Farigliano (Cn) ha superato il livello di attenzione nella notte ed è in crescita: la piena transiterà a valle nelle prossime ore con valori compresi tra la soglia di attenzione e quella di pericolo. A Montecastello (Al), il colmo di piena è atteso nel pomeriggio odierno con una portata tra 2300-2500 mc/s. Il Po, nel tratto torinese, è in crescita e sta raggiungendo la soglia di attenzione nella zone di Moncalieri (To). Nel corso delle prossime ore le correnti a tutte le quote tendono ad attenuarsi favorendo una graduale attenuazione delle precipitazioni, in particolare sulle zone di pianura centro-orientali, mentre altrove proseguiranno in maniera sparsa, con valori deboli o moderati, ma ancora diffuse tra Biellese, Verbano ed alto Novarese. La quota delle nevicate è attesa mediamente intorno ai 1800-1900 metri.