Allerta Meteo, emergenza neve e gelo al centro/sud: non è finita, anche a Capodanno fenomeni d’instabilità

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Situazione critica al centro/sud per neve e gelo da record che in queste ore stanno sferzando tutte le Regioni dell’Italia meridionale e quelle orientali dell’Italia centrale: ancora maltempo fino a domani mattina

EUMETSAT_MSG_RGB-12-12-9i-segment14L’eccezionale ondata di gelo e neve che sta colpendo da ieri il centro/sud Italia non è ancora finita: per altre 18-24 ore, infatti, le condizioni meteorologiche resteranno instabili e perturbate soprattutto all’estremo Sud e in Sicilia, l’ultima Regione che vedrà il tempo migliorare soltanto nelle ore centrali della giornata di Capodanno, domani, giovedì 1 gennaio 2015. La neve alla fine è arrivata quasi ovunque. Tra le città capoluogo di provincia, soltanto Crotone, Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia, Ragusa e Catania (che però è stata sfiorata), non si sono imbiancate.

POPLEX.2014365.terra.1kmOggi ha nevicato in tutte le aree in cui la neve era prevista, anzi anche oltre: in Emilia Romagna fiocchi persino su Bologna e Modena, non solo in Romagna. Neve in molte zone delle Marche e, grazie al fenomeno dello “sconfinamento appenninico”; anche in Toscana fin su Firenze. Proprio lo “sconfinamento” ha provocato nelle ultime ore nevicate in molte zone interne del Lazio e su tutta la Campania, con accumuli fin su Napoli e Salerno, imbiancate stamani. Ha nevicato anche a Caserta, in tutto il napoletano, ad Avellino (10cm) e a Benevento (20cm). Le zone più colpite sono state ovviamente quelle Adriatiche, con accumuli eccezionali su Abruzzo, Molise e in Puglia, letteralmente sommersa da nevicate straordinarie. Tanta neve anche in Basilicata e, all’estremo Sud, tra Calabria meridionale e Sicilia, nello Stretto di Messina e su quasi tutta l’isola, eccezion fatta per il ragusano. Si sono imbiancate Palermo, Messina, Siracusa, Caltanissetta, Agrigento, Trapani ed Enna. Nelle zone interne gli accumuli sono straordinari, in modo particolare tra Madonie, Nebrodi, Peloritani ed Etna. Soltanto la Calabria centro/settentrionale è stata risparmiata dalle precipitazioni nevose, ma non è mancato il freddo da record.

prog_sat_vis_msgOggi le temperature sono polari in tutt’Italia. A Pantelleria sta grandinando con +4°C in pieno giorno. La città più “calda” d’Italia è Cagliari con +8°C, seguita da Alghero con +7°C. Palermo e Reggio Calabria solo per pochi minuti hanno raggiunto i +4°C, Roma, Napoli, Messina, Cosenza, Agrigento e Catanzaro non hanno superato i +3°C, Taranto s’è fermata a +2°C, Bari, Pescara, Termoli, Bologna e Perugia non vanno oltre +1°C, addirittura giornata di ghiaccio a Foggia che non è salita oltre gli 0°C come Cuneo, Verona, Treviso, Parma, Forlì, Brescia, Trieste e Viterbo.
In montagna, impressionanti le temperature ai 1.875 metri del Monte Terminillo: la massima di oggi è stata di -15°C, la minima era stata di -16°C.

CNMC_MET_201412311230_EUROPA_CP030201_@@@@@@@@@@@@_@@@_000_@@@@Intanto il minimo di bassa pressione, profondo 1004hPa, dal mar Jonio si muove sempre più verso l’Italia meridionale, e in serata arriverà in Calabria e Sicilia dove ci sarà una recrudescenza del maltempo in modo particolare nelle zone joniche delle due Regioni. Durante la notte di San Silvestro, quindi, bisogna aspettarsi nuove nevicate, abbondanti soprattutto nella Sicilia orientale, tra l’Etna e gli Iblei fino a quote molto basse. Possibili nevicate anche in Calabria. Nelle Regioni Adriatiche, invece, proprio in serata ci sarà l’atteso miglioramento con la fine delle precipitazioni nevose, che invece nel basso Tirreno in Sicilia insisteranno fino a domani mattina. L’emergenza, quindi, continua.

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