Missione Futura: Samantha Cristoforetti festeggia il primo mese nello spazio

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cristoforettiFesteggia il suo primo mese nello spazio e dopo il videomessaggio di auguri di ieri, Samantha Cristoforetti augura buona Vigilia di Natale a tutti anche dal blog Avamposto 42 dedicato alla missione Futura dell’Agenzia spaziale italiana (Asi). ”Felice 24 dicembre! E’ la Vigilia di Natale, naturalmente un momento molto speciale per tante persone sulla Terra e per noi sulla Stazione Spaziale” scrive l’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa). ”Molto piu’ umilmente ? aggiunge – e’ anche il traguardo del primo mese per Terry, Anton e me: il 24 novembre siamo arrivati nella nostra nuova casa nello spazio”. Dell’esperienza nello spazio una delle cose piu’ singolari per Sam e’ che sulla stazione orbitante non c’e’ alcun bisogno di fare il pendolare: casa e lavoro sono nello stesso posto. ”Nella mia vita – dice – sono stata fortunata a non avere mai dovuto spostarmi molto per andare a scuola o al lavoro, ma questa le batte tutte: vi svegliate al mattino e vi trovate gia’ al lavoro”. Se siete una di quelle persone che gradiscono il viaggio verso il lavoro per i tempi morti da sfruttare, scherza Sam, ”sareste nei guai!”. Sam racconta poi come e’ iniziata la sua giornata di lavoro dedicata agli esperimenti, a partire dall’incontro con ”Terry il Vampiro!” ossia l’astronauta americano Terry Virts: ”scherzo, naturalmente: Terry e’ un ottimo ufficiale medico dell’equipaggio e fa sempre un magnifico lavoro quando mi preleva il sangue”. Dopo la raccolta del sangue la Cristoforetti ha aspettato il tempo di coagulazione di 30 minuti, e ha messo le provette nella centrifuga per poi conservarle i uno dei congelatori, dove attenderanno un’occasione per tornare a Terra. La mattinata e’ proseguita poi indossando ancora una volta i sensori di temperatura sulla fronte e lo sterno per l’esperimento dell’Esa sui ritmi circadiani che registrano continuamente la sua temperatura corporea, fornendo dati che aiuteranno i ricercatori a Terra a comprendere i ritmi dell’orologio biologico nello spazio.