Quattro domeniche per quattro passeggiate tra i Presepi di Palermo, ammirando le bellezze del centro storico della città e ascoltando racconti su come l’arte, la fede e la storia si siano fuse in quella che, secondo la tradizione, è la prima rappresentazione della nascita di Cristo: il presepe appunto. Ad organizzare l’evento è l’associazione culturale Palermo Aperta a tutti che ogni domenica mattina, dal 14 dicembre al 4 gennaio, dalle 9.45 in poi, per circa due ore condurrà palermitani, turisti e curiosi tra i vicoli, le piazze monumentali e i conventi medievali del capoluogo siciliano alla scoperta di uno dei simboli del Natale. La prima domenica sarà dedicata al Capo, quartiere tra sacro e profano e sede di uno dei mercati più popolari e conosciuti della città. Da sempre quartiere popolare per eccellenza, e quindi privo di abitazioni nobiliari, il Capo vanta una fortissima vocazione religiosa. Partendo da Porta Carini, la visita porterà alla scoperta dei presepi della chiesa di S. Gregorio Magno, lo splendido oratorio barocco della Concezione, la chiesa di S. Ippolito, per arrivare fino a piazza dei Beati Paoli, deviare verso San Giovanni alla Guilla e finire il percorso alla chiesa di S. Onofrio ‘u pilusu’, il santo degli oggetti smarriti. Domenica 21 dicembre,
l’appuntamento è a piazza Pretoria da dove, tra ‘abbaniate’ (grida ndr) e gusto, ci si addentrerà all’interno di Ballarò. Dal presepe di Casa Professa a quello della chiesa di San Nicolò all’Albergheria, dove è prevista anche la salita sulla torre medievale dalla quale si gode uno dei panorami più belli della città, si continuerà alla volta dello splendido presepe dei Fornai, tutto fatto di pane, all’Albergheria. La visita di San Giorgio in Kemonia, precederà quella della Cattedrale, dove sarà difficile staccare gli occhi dal grande presepe artistico. La strada più antica di Palermo, il Cassaro, sarà protagonista della passeggiata del 28 dicembre. La prima strada della città offre millenni di storia da raccontare e migliaia di storie da scoprire passeggiando tra le sue piazze e, soprattutto, tra i suoi presepi. Si parte dalla rappresentazione della Sacra Famiglia in Cattedrale, per scendere lungo il Cassaro e ammirare i presepi di San Giuseppe dei Teatini, del Palazzo Pretorio, di San Matteo e della chiesa di San Francesco d’Assisi, quest’ultima distrutta dall’imperatore Federico II e ricostruita dopo la sua morte. Ultimo appuntamento, quello della prima domenica dell’anno, il 4 gennaio. I mercati e i presepi del Serpotta faranno da guida lungo una passeggiata nel barocco settecentesco siciliano, ricordo di una città ricca e opulente. Prima tappa, la visita all’Oratorio di S. Mercurio dove si possono ammirare le opere di un Serpotta ancora giovane. Poi una piccola puntata dentro Ballarò, con la visita della Chiesa di S. Nicolò all’Albergheria, per addentrarsi infine nel pieno barocco della Chiesa di Sant’Anna, il presepe della vicina chiesa di S. Maria di Gesù, e l’oratorio di San Lorenzo dove si trova la Nuova Natività dell’artista Fulvio Di Piazza.Tutte le ”passeggiate” richiedono una prenotazione.
Natale a Palermo: quattro domeniche tra i presepi della città


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