Natale: record di visite per i mercatini dell’Alto Adige

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mercatini alto adigeRecord di visitatori ai Mercatini di Natale dell’Alto Adige. Neve quasi assente sulle piste da sci e impianti chiusi, ma decine di migliaia di persone hanno preso d’assalto nel Ponte dell’Immacolata gli stand dei cinque mercatini di Natale dell’Alto Adige (Bolzano, Merano, Bressanone, Vipiteno e Brunico). Solo a Bolzano si parla di 160-170mila presenze tra sabato e lunedi’. Maggiore e’ il dato a livello provinciale con circa 720 pullman arrivati; massiccia anche la presenza di camper e gli arrivi in treno. A Merano, seconda citta’ altoatesina, nella tre giorni dell’Immacolata sono arrivati circa 240 pullman e quasi mille camper con il picco nella giornata di domenica con 140 pullman e 600 camper. La nazionalita’ dei visitatori e’ stata di maggioranza italiana in particolare dalle regioni del centro-nord ma anche del sud. I negozianti sono anche soddisfatti a livello economico: i prodotti tipici locali, sia dell’artigianato che dell’abbigliamento oltre che a quelli gastronomici (pasticceria in primis), vengono acquistati dai visitatori. Nella giornata di ieri tutti esauriti gli alberghi a Bolzano e al completo nelle ore di punta ristoranti, bar e pasticcerie. Il record assoluto di affluenza e’ stato confermato anche nei rientri del lunedi’ sera dove i tempi di percorrenza sono triplicati. Per percorrere i 150 chilometri tra Bolzano e Verona, il primo nodo di deflusso (A4 verso Venezia/Trieste e verso Brescia/Milano), bisognava prevedere circa quattro ore di viaggio. “Siamo davanti a un record assoluto in tutti questi anni di Mercatino. Numeri cosi’ alti che, per difetto, posso dire aggirarsi tra le 160 e le 170mila solo a Bolzano non sono mai stati registrati e questo conferma che l’appeal e’ ancora molto alto – dice all’AGI il presidente dell’Azienda di Soggiorno di Bolzano, Dado Duzzi – Bolzano e’ il mercatino piu’ visitato, e’ il primo in Italia e il piu’ importante. Tutti i mercatini dell’Alto Adige sono green ma quello di Bolzano si differenzia da tutti quelli presenti al mondo per l’emissione pari a zero di anidride carbonica. Stiamo, infatti, monitorando con dati a campione l’arrivo dei nostri ospiti. Chiediamo loro con quale mezzo sono arrivati a Bolzano (aereo, treno, pullman, camper, autovettura, moto o bicicletta), quanti chilometri hanno percorso e in quale tipo di struttura alloggiano. Raccolti i dati li elaboriamo con un programma che a sua volta ci indica quanti alberi bisognera’ impiantare il prossimo anno a Bolzano. I dati saranno pronti nella primavera prossima”. Nel frattempo sulle montagne manca la neve e si sta cercando di produrla nell’arco notturno sfruttando l’arrivo delle basse temperature. Da due giorni sono in funzione i cannoni e la speranza e’ di aprire alcuni impianti gia’ in questo fine settimana. Una perturbazione nevosa e’ prevista proprio per sabato. Nel frattempo giornate di intenso lavoro in Val Gardena dove il prossimo weekend e’ in programma la Coppa del mondo di sci alpino maschile. Il controllo neve del tracciato della Saslong e’ previsto per il pomeriggio odierno da parte della federazione internazionale.