Piemonte: poca neve, parte male la stagione dello sci

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'INVERNO'A FINE GIUGNO; NEVE DOLOMITIParte male la stagione del turismo invernale in Piemonte. Quasi tutti gli impianti di risalita resteranno fermi nel weekend dell’Immacolata che tradizionalmente segna l’apertura delle piste da sci. Scarseggia la neve naturale, se non oltre i 2.200 metri, e manca anche l’innevamento programmato, finora impossibile per le temperature troppo elevate. Le isole felici sono poche: Bardonecchia, in valle di Susa, dove tuttavia saranno aperte solo 6 piste sullo Jafferau, Alagna Valsesia (Vercelli), dove sono agibili 3 piste, Ghigo di Prali, nel Pinerolese (Torino), Argentera e Pontechianale (Cuneo), San Domenico Varzo, nella valle Divedro, al confine con la Svizzera, ed il Monte Moro sopra Macugnaga (Verbania-Cusio-Ossola). In tutte le altre stazioni l’apertura e’ rimandata a data da destinarsi. Fermo anche il comprensorio della Via Lattea, che fa capo a Sestriere. “Dopo oltre 10 stagioni – si legge sui sito – e’ impossibile aprire gli impianti nel Ponte dell’Immacolata”. Cancellate le gare di sci della Master Cup del 13 e 14 dicembre. Per aprire gli impianti “basteranno una nevicata, anche non eccezionale, e quattro giorni di freddo intenso”. Una speranza c’e’, visto che nei prossimi giorni in Piemonte il termometro scendera’ finalmente sotto lo zero. Non sono previste nevicate copiose, ma potranno entrare in funzione gli impianti che producono neve artificiale. Rimangono chiuse anche le piste del comprensorio Mondole’ Ski (Prato Nevoso, Artesina e Frabosa), nelle valli monregalesi (Cuneo), e di Limone Piemonte. Nel Cuneese fermi anche gli impianti di Crissolo, in valle Po.