Il presepe vivente del gruppo folklorico “O Pazzierello” anima il Santuario dello Spirito Santo di Torre Annunziata

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Come da tradizione, il gruppo folklorico “O Pazziariello” porta in scena lo spettacolo “Presepe Vivente Napoletano Folklorico” , giunto alla sua XVII edizione. Il Pazziariello è un personaggio reale dell’antica Napoli fino agli anni ’60, vestito con giubba e cappello di foggia napoleonica, accompagnato da rullante, grancassa, triccabballacche, scetavaiasse, putipù e da un nugolo di scugnizzi, girando tra i vicoli e le piazze per pubblicizzare l’apertura di nuovi negozi o la vendita di prodotti alimentari. L’ Associazione Gruppo Folklorico (A.G.F.) ‘O Pazziariello, associata F.I.T.P. ha fatto proprio questo personaggio e la sua caratteristica gioiosità, per cui dal 1979 “pubblicizza” la cultura partenopea in tutto il territorio nazionale ed estero. Nato da un’idea di Michele Scognamiglio, presidente del gruppo folk in questione, il progetto mira a creare una tradizione natalizia nella città di Torre Annunziata, in provincia di Napoli, rinnovando il suo tradizionale appuntamento volto a trasmettere ai più giovani la memoria dei “cunti”, ossia dei racconti che prendono spunto dalla cultura contadina e dalla fantasia mista a leggenda.

Lo spettacolo natalizio, in cui viene rappresentata la giornata a cavallo tra il 24 e il 25 dicembre, con canti, balli e brani recitati, si svolge in una magnifica struttura a due piani, perfettamente praticabili, riproducendo gli scenografici ambienti classici del presepe napoletano (grotta, osterie, botteghe che fanno da sfondo allo spettacolo), occupando l’intero braccio destro del transetto del Santuario dello Spirito Santo di Torre Annunziata. I pastori-interpreti, in abiti ispirati all’800 napoletano, non solo mimeranno i mestieri del passato, ma li animeranno con musiche, canti, balli e brani recitati. Ecco che l’oste, il monaco, la Sacra Famiglia, daranno vita ad un magnifico spaccato nello stile della tradizione presepistica ottocentesca napoletana.

L’evento ha un intento sociale oltre che culturale: il ricavato dalla generosità del pubblico, infatti, è devoluto ai due villaggi africani con il quale il Santuario dello Spirito Santo è gemellato. Una rappresentazione imperdibile,dunque, in grado di coinvolgere tutte le fasce d’età, pertanto adatta a tutta la famiglia, con ottimi propositi: il ricavato della generosità del pubblico, che starà comodamente seduto nei banchi del transetto, anche quest’anno sarà devoluto alle opere pie del Santuario dello Spirito Santo. I GIORNI DELLA RAPPRESENTAZIONE SONO 27-28-29 DICEMBRE; 3-4-5- GENNAIO alle ore 19:15 presso il Santuario diocesano dello Spirito Santo a Torre Annunziata (NA). La rappresentazione è comprensibile anche per un pubblico non partenopeo. Già dallo scorso anno, inoltre, le sue parti salienti sono state tradotte in inglese, tedesco, francese, russo ed ucraino.