Arriva il grande freddo, ma attenzione: il 2015 sarà un anno “bollente”

Inizia oggi la settimana più fredda di questo inverno e una delle più fredde degli ultimi anni

snowstormLe temperature, nella giornata più gelida, prevista per il 31 dicembre, saranno molto basse, sino a toccare in alcuni casi i -15°C sulle Alpi e i -12°C tra Emilia-Romagna e Marche. Il Centro adriatico verrà investito da vento freddo e dal gelo con punte intorno ai -10°C. Il Centro Italia sarà attraversato da venti molto freddi, sino a -8°C; infine al Sud si potranno toccare i -5°C . Il freddo aumenterà sino a Capodanno, quando si toccherà l’apice. Fin qui la cronaca. La novità arriva dal Met Office, l’ente meteorologico nazionale britannico, secondo il quale si preannuncia un 2015 “bollente”. La previsione messa a punto qualche giorno fa, presenta il prossimo anno come uno fra i più caldi dal 1880. Questo risultato scaturirebbe da tre fattori: la presenza del fenomeno El Niño, ossia il riscaldamento anomalo dell’Oceano Pacifico tropicale, il riscaldamento della calotta artica, che a quanto pare si è riscaldata ad un ritmo doppio rispetto al resto del pianeta, e infine l’incremento delle concentrazioni dei gas serra che intrappolano quantità via via crescenti di energia sotto forma di calore all’interno dell’atmosfera. Vale la pena ricordare che nei primi 11 mesi del 2014 si sono verificate tutte le premesse, ed anche dicembre ha registrato punte di grande caldo. La prima metà del mese si chiude con un’anomalia di +2.6°C a livello nazionale e addirittura +3.5°C nelle regioni settentrionali: per ora, non ci sono paragoni possibili negli ultimi 40 anni!