Salute: arriva il primo test rapido per i neonati affetti da “SCID”

MeteoWeb

bambini malattia geneticaArriva sul mercato il primo test che permette la diagnosi precoce sui neonati dell’immunodeficienza combinata grave (scid), malattia del sistema immunitario che colpisce circa 1 neonato su 58mila e che, se non trattata precocemente, porta alla morte entro il primo anno di vita. La Food and drug administration (Fda), l’ente Usa che regola i farmaci, ha infatti autorizzato la messa in commercio di questo test che consente lo screening veloce. Prelevando poche gocce di sangue dal tallone del bambino e’ possibile fare il test, che rileva la presenza e lo sviluppo dei linfociti T, che normalmente sono pochi o assenti nei neonati con questa malattia. ”La scid e’ una patologia letale – spiega Alberto Gutierrez dell’Fda – che pero’ puo’ essere trattata precocemente. Per la prima volta, l’Fda permette la commercializzazione di un test di screening sui neonati che consentira’ agli Stati di inserire anche questa malattia negli esami standard che si fanno sui bambini appena nati”. L’Fda ha dato il suo ok dopo la revisione di uno studio clinico condotto su oltre 6400 campioni di sangue prelevati dai neonati, con gli screening di routine, 17 dei quali avevano una diagnosi confermata di scid. E il test in questione ha identificato correttamente tutti e 17 i casi. Il Dipartimento di Salute Usa ha raccomandato a ogni Stato di fare lo screening sui neonati per questa malattia, inserendola tra gli altri test che si fanno per patologie genetiche, endocrine e metaboliche. Ad oggi negli Stati Uniti 25 Stati, oltre al District of Columbia e la Nazione Navajo, hanno implementato programmi di screening per la scid.