Salute: influenza in ritardo, ma raddoppiano i casi

MeteoWeb

INFLUENZA 3Freddo e neve hanno iniziato a colpire l’Italia. E insieme alla corrente d’aria gelida che si è abbattuta in queste ore sulla Penisola, i medici si aspettano anche un’impennata dei casi di influenza e delle forme respiratorie parainfluenzali portate dai virus ‘cugini’. “Complici le temperature miti delle scorse settimane, l’andamento della curva epidemica mostra quest’anno un ritardo di 2-3 settimane e si colloca a uno dei livelli più bassi degli ultimi anni”, spiega all’Adnkronos Salute Claudio Cricelli, presidente della Società italiana di medicina generale e delle cure primarie (Simg). Secondo gli ultimi dati della sorveglianza Influnet, relativi alla seconda settimana di dicembre, “l’incidenza dei virus nella popolazione generale è pari a 1,60 casi ogni mille assistiti – ricorda il medico – Un aggiornamento del bollettino è atteso a breve. Ma con l’arrivo del freddo intenso, per i prossimi giorni ci attendiamo che l’incidenza salga a 2-3 casi per mille”. Quasi un raddoppio, prevede quindi Cricelli che raccomanda di “tenere al caldo e ben coperti soprattutto gli anziani e i bambini”. Cricelli tiene ad accendere i riflettori su “un problema del quale in Italia non si parla mai, ma che in realtà è molto grave e sempre più diffuso: il riscaldamento costa – osserva il medico – e in tempi di crisi moltissimi anziani non solo non possono permettersi di acquistare cibi adatti a un’alimentazione equilibrata, ma spesso non riescono nemmeno ad affrontare la spesa per riscaldare casa”. “Le abitazioni degli anziani sono spesso freddissime e le ragioni sono economiche – avverte il numero uno della Simg – Questi sono problemi che nel nostro Paese molte volte facciamo finta di dimenticare. Per questo invito tutti quanti, in particolare figli e familiari, a sorvegliare su questo dramma. L’esposizione al freddo aumenta il rischio di malattie infettive, ma soprattutto di complicanze respiratore e cardiovascolari” potenzialmente mortali per le categorie più fragili.