Molte donne sono convinte che il freddo – per ora ancora assente – possa provocare interazioni negative con la contraccezione ormonale. Vincenzo De Leo, direttore del Centro per la diagnosi e la cura della sterilità di coppia del Policlinico di Siena e membro della Società Italiana della Contraccezione (SIC), sfata i falsi miti più popolari legati alla pillola in inverno: 1. “La pillola fa venire la couperose, soprattutto se fa freddo”. Falso. “La couperose è una lesione cutanea tipica del volto causata da un fenomeno di vasodilatazione che il freddo peggiora – spiega De Leo -. La contraccezione ormonale non c’entra proprio nulla, anzi: le nuove formulazioni, grazie agli estrogeni e ai nuovi progestinici in essa contenuti, è un’alleata sicura della donna che vuole avere una bella pelle e che desidera combattere anche i fenomeni di iperandrogenismo quali acne, irsutismo e seborrea”. 2.”La pillola al freddo perde la sua efficacia contraccettiva”. Falso. “Entro i 25 gradi i farmaci di qualsiasi tipo si conservano benissimo – puntualizza il ginecologo della SIC -. Il problema può essere, al contrario, un caldo eccessivo che ci costringe a conservare alcuni tipi di medicinali addirittura in frigo”. “La pillola può peggiorare la sindrome di Raynaud”. Falso. “Si tratta di un fenomeno di vasocostrizione periferico scatenato dal freddo, ovvero di riduzione del diametro dei vasi sanguigni, che non può essere in alcun modo influenzato dalla contraccezione ormonale. Da questo punto di vista le donne devono stare assolutamente tranquille in quanto la pillola aumenta la vasodilatazione periferica”. 4. “La pillola assunta d’inverno fa venire i crampi alle gambe”. Falso. “I crampi sono principalmente dovuti alla mancanza o alla riduzione di potassio e magnesio e non vi è alcuna correlazione negativa con i contraccettivi ormonali. A dirla tutta, è un flusso mestruale molto abbondante che può incidere negativamente su questi due elementi e dunque la pillola può rappresentare un’alleata della donna: la riduzione del flusso e in qualche caso l’amenorrea determinate dai contraccettivi ormonali sono in grado non solamente di arginare l’anemia da ferro, ma anche di aiutare la donna a mantenere livelli di potassio e magnesio adeguati e a ridurre i dolori mestruali”. 5. “La pillola provoca la cistite d’inverno”. Falso. “La cistite è comunque più frequente d’inverno perché si indossano pantaloni molto attillati che sfregano sulla parte alta del pube e sull’uretra – e questo altera il pH della flora vaginale aumentando il rischio di infezioni ascendenti dalla vagina alla vescica – e perché le donne bevono meno per un minor desiderio legato alle basse temperature”.
Salute, pillola: ecco i falsi miti “invernali”


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