Secondo quanto spiegato dal capitano di vascello Giuseppe Meli, Comandante della Capitaneria di porto di Ravenna, la collisione tra i due mercantili e’ avvenuta tre miglia a largo dalle coste ravennati. Il cargo turco, con 11 marittimi turchi e un carico di fertilizzanti a bordo, stava puntando sul porto romagnolo per attraccare alla banchina della ‘Nadep’, mentre l’altro mercantile battente bandiera del Belize – con nove membri di equipaggio, tutti siriani – era appena salpato dalla medesima banchina alla volta di Porto Nogaro, nell’Udinese, dopo avere scaricato concime. Il primo allarme e’ giunto in sala operativa alle 8.40. In quel momento le condizioni meteo erano proibitive con una tempesta di neve in atto, nebbia a causa dello scambio termico tra acqua piu’ calda e aria piu’ fredda, mare forza 5/6 e vento oltre i 50 nodi. E’ possibile che la nave turca sia stata centrata di poppa, colando a picco in pochi minuti in un fondale di 15 metri circa: si e’ poi adagiata con la poppa mentre la prua e’ rimasta fuori dall’acqua costituendo ora intralcio per la navigazione. E’ la ragione per la quale uno dei naufraghi e’ rimasto incastrato nel relitto. Altri sono riusciti a salire sulle scialuppe, mentre altri ancora sono caduti in mare. La speranza per i quattro dispersi e’ che si trovino su una zattera di salvataggio alla deriva. Un incidente – ha precisato Meli – unico nel suo genere per il porto di Ravenna.
Scontro tra mercantili a Ravenna: nave centrata di poppa, subito a picco


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