Spazio: svelata l’origine delle Aurore Theta

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aurora satellite ESA ClusterLe Aurore Theta rientrano fra le tipologie di fenomeni che prendono forma nel cielo artico e antartico. Vengono definite Aurore Theta per la forma che assumono, queste spettacolari aurore polari che illuminano il cielo a 65-70° a nord e sud dell’equatore con il loro bagliore verde o rosso. Grazie ai dati satellitari ESA Cluster e le immagini NASA, studiate a fondo dal team dell’Università di Southampton, ora sappiamo che il vento di particelle cariche che soffia dalla nostra stella verso la Terra (e gli altri pianeti del Sistema Solare) porta con sé parte del campo magnetico solare, ed è tanto potente da attraversare la magnetosfera terrestre.

Quando due zone di gas elettricamente cariche (plasma) e campi magnetici di diverso orientamento si scontrano, le strutture dei campi possono alterarsi e ricongiungersi in una nuova formazione: l’azione fra i due campi magnetici può alimentare un’eruzione sulla superficie della stella o cambiare l’energia con cui il vento solare entra a contatto con l’atmosfera terrestre, dando origine all’incantevole fenomeno dell’aurora polare.