Terremoto: dove stiamo più sicuri? Qua o la?

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sismografoQua o la … stiamo più sicuri stando chiusi sempre in casa se la struttura è antisismica, costruita bene e secondo le norme vigenti, per resistere alle amplificazioni locali preventivamente valutate.
Se in aderenza o nelle immediate vicinanze all’edificio vi sono altre strutture adeguatamente costruite, se più in alto non ci sono edifici non antisismici e se l’eventuale versante è stabile anche sotto sollecitazione sismica.
Se si verificano queste condizioni…chi lo sa?
Chi le garantisce?
Ma poi non si deve mai uscire di casa perché non si sa dove si cammina, sotto quale tipo di edifici, su quali viadotti si transita.
Nelle aree classificate sismiche l’insidia potrebbe essere ovunque nelle nostre città, nei nostri paesi.
Non si va a fare la spesa, non si accompagnano i bambini a scuola, non si va a lavorare!
Oltre alle chiacchiere…c’è ancora molto da fare!
Siamo sotto al cielo!
La natura non ha bisogno di pubblicare le sue leggi negli albi pretori come fa l’uomo!
In pratica l’attuale situazione in Italia è ancora da “io speriamo che me la cavo”.
E’ una triste realtà ma è la realtà!
E rimarrà tale ancora per lungo tempo!
Non si recuperano decine di anni di “omissioni” ancora radicate nelle teste dei cittadini tutti.