La pedana antisismica “in fase di studio avanzato da parte del Museo dell’Accademia”, annunciata dal ministro Dario Franceschini “non servira’ a proteggere il David di Michelangelo dai terremoti. Essa potra’ forse ridurre le scosse telluriche sotto il basamento, ma non potra’ impedire che il soffitto (il cupolino) crolli sulla statua”. Lo afferma l’ architetto Fernando De Simone, di Padova, l’esperto che da anni si batte perche’ il David venga collocato in un museo antisismico, che dovrebbe essere sotterraneo, e che, sempre a tutela del David, dette l’allarme sugli effetti delle vibrazioni dei treni Tav nel tunnel sotto Firenze. “Sia l’Accademia che gli Uffizi non hanno una vera struttura antisismica – spiega in una nota De Simone – Io ho proposto al Comune ed alla Regione, la realizzazione di un nuovo museo antisismico, dove trasferire tutte le opere d’arte di incommensurabile valore per la cultura universale. Esse sarebbero collocate, come consigliava Benedetto Croce, in modo da permettere ai visitatori di avere le stesse possibilita’ di percezione visiva che gli artisti hanno pensato durante la creazione delle loro opere”. Un museo che “secondo le teorie di Carlo Ludovico Ragghianti, del quale sono stato allievo, deve permettere nelle proprie sale espositive delle visuali uniche e multiple delle opere, collocate nei modi piu’ consoni alle loro specifiche esigenze spazio-temporali di visibilita’ e presentate al pubblico nella loro originaria modalita’ di contemplazione. Egli mi raccomandava di non dimenticare che negli allestimenti e progetti museali bisognava cercare di evitare il fenomeno dell’attraversamento carovaniero’ come, per esempio, al Louvre”.
Terremoto Firenze, l’esperto: “la pedana antisismica non serve, sul David potrebbe crollare il cupolino”


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