“Una giovane mamma con la varicella? Non mi stupisce: spesso i bimbi contagiano i genitori che non l’hanno avuta. E uno dei periodi di picco dei casi della malattia è proprio il mese di dicembre”. Lo spiega all’Adnkronos Salute Giovanni Corsello, presidente della Società Italiana di Pediatria, dopo il videoannuncio della star di Hollywood Angelina Jolie, bloccata in casa dalla varicella. Si tratta della malattia infettiva più frequente in Italia, con un’incidenza di 40 casi per 1000 abitanti, come testimoniano i dati dell’Istituto superiore di sanità. La varicella è una malattia infettiva altamente contagiosa provocata dal virus Varicella zoster (Vzv), della famiglia degli Herpes virus. Insieme a rosolia, morbillo, pertosse e parotite è fra le malattie contagiose dell’infanzia, che nella maggioranza dei casi colpiscono i bambini tra entro i 10 anni. I principali picchi di incidenza si registrano in primavera e a dicembre. E se i più colpiti sono i bambini, “non è raro vedere adulti che non l’hanno mai avuta e non sono vaccinati, contagiati dai figli. Proprio negli adulti la varicella può essere più aggressiva ed esporre a un maggior rischi di complicanze”, avverte il pediatra. Dagli ultimi dati epidemiologici sui casi di varicella, disponibili sul sito dell’Istituto superiore di sanità, emerge che la malattia in Italia colpisce 90-100 mila persone l’anno, “ma negli ultimi due anni abbiamo visto un aumento di casi, dovuto soprattutto a una preoccupante flessione della vaccinazione. Un fenomeno molto forte anche per il morbillo – dice Corsello – legato alle polemiche sui presunti pericoli di questa importante misura di prevenzione”. Dopo un’incubazione di 2 o 3 settimane, la malattia esordisce con un esantema cutaneo (o rash), febbre non elevata e lievi sintomi generali come malessere e mal di testa. Per 3-4 giorni le piccole papule rosa e pruriginose tipiche della varicella compaiono su testa, tronco, viso e arti, a ondate successive. Le papule evolvono in vescicole, poi in pustole e infine in croste granulari, destinate a cadere. “In genere la varicella guarisce nel giro di 7-10 giorni, ma la malattia tende ad avere un decorso più aggressivo nell’adolescente e nell’adulto, e può essere particolarmente grave se colpisce persone immunodepresse “, dice Corsello. La buona notizia “è che esiste un trattamento antivirale specifico ed efficace”, aggiunge il pediatra. Tra gli adulti, infine, la complicanza più comune è la polmonite. “Auguro alla Jolie una pronta guarigione – conclude Corsello – e speriamo di averla come testimonial per sottolineare l’importanza della vaccinazione”.
Varicella: picco di casi a dicembre, in aumento in Italia


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