Una nuova scoperta legata ad alcuni geni delle piante potrebbe facilitare il processo di conversione delle biomasse in biocarburanti. Uno studio pubblicato sulla versione online di Nature rivela informazioni importanti sulla rete di geni che regola lo spessore delle cellule attraverso la sintesi di tre polimeri, cellulosa, emicellulosa e lignina. Quest’ultima, in particolare, rappresenta un ostacolo all’estrazione degli zuccheri dalle biomasse che possono produrre biocombustibili. Conoscere il network di geni delle piante potrebbe aiutare gli scienziati a sviluppare metodi per ridurre la quantita’ di lignina nelle piante, aumentando cosi’ la produzione di biocarburanti. I ricercatori hanno esaminato come centinaia di fattori di trascrizione regolino lo xilema (i tessuti vegetali dove si trovano questi tre polimeri) e lo spessore della parete cellulare. E hanno scoperto che la maggior parte delle proteine si legano direttamente ai geni di cellulosa e altri regolatori di trascrizione: le piante hanno quindi un numero importante di combinazione possibili per adattarsi a stress ambientali, come il sale o la siccita’. La scoperta potrebbe favorire la manipolazione dei processi di formazione dei polimeri per migliorare la produzione di biocarburanti.
Ambiente: dai geni delle piante un aiuto per produrre biocarburanti


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