Animali: una dieta flessibile aiuta i pinguini contro i cambiamenti climatici

Prese in considerazione due famiglie di pinguini tra loro molto simili che abitano il continente più meridionale della Terra

Avere una dieta flessibile aiuta una particolare specie di pinguini, il pigoscelide comune (o pinguino Papua), ad adattarsi meglio di altri ai cambiamenti climatici che stanno colpendo l’Antartide. Lo sostiene uno studio condotto dalla Louisiana State University (LSU), che ha preso in considerazione due famiglie di pinguini tra loro molto simili che abitano il continente piu’ meridionale della Terra, il pigoscelide comune e quello antartico, per cercare di capire perche’ la popolazione del primo stia aumentando, mentre la presenza del secondo sia in calo. Secondo gli scienziati, il primo sembra rispondere meglio all’ambiente circostante che muta per le temperature piu’ alte: per esempio ha una dieta piu’ varia e flessibile del secondo, che si nutre invece solo di un particolare crostaceo, il krill antartico, sempre piu’ scarso a causa del riscaldamento globale. Il pinguino Papua e’ anche piu’ flessibile su dove e quando riprodursi; inoltre, accompagna piu’ a lungo i pulcini verso l’eta’ adulta, alimentandoli per un periodo di tempo piu’ prolungato. “Queste – ha detto Michael Polito della LSU – potrebbero essere le ragioni per cui il pigoscelide comune della Penisola antartica sta beneficiando dei cambiamenti climatici e la sua popolazione e’ in aumento, mentre il pigoscelide antartico e’ in calo”. La ricerca e’ stata pubblicata su Marine Ecology Progress Series.