Animali: gli scimpanzè imparano ad essere gentili guardando gli altri

Le azioni volontarie di cui beneficiano individui e società, come aiutare il prossimo, sembrano essere proprie anche dei nostri più vicini parenti del mondo animale

Anche gli scimpanzè sanno essere gentili. Proprio come gli esseri umani, anche i primati imparano gli uni dagli altri il comportamento compassionevole; ad affermarlo e’ un nuovo studio pubblicato su Scientific Reports. Il team di ricerca della University of St Andrews e della Heriot-Watt University di Edinburgo ha studiato e confrontato le azioni “prosociali” di bambini di eta’ compresa tra i quattro e gli otto anni, scimpanze’ e scimmie cappuccine. Le azioni volontarie di cui beneficiano individui e societa’, come aiutare il prossimo, condividere determinate cose e cooperare con gli altri, sembrano essere proprie anche dei nostri piu’ vicini parenti del mondo animale. Lo studio ha infatti rivelato che, come i bambini, anche gli scimpanze’ imparano la gentilezza osservando e sperimentando su loro stessi la compassione degli altri. Nessun riscontro invece e’ stato dimostrato nelle scimmie cappuccine. “L’interesse per il benessere degli altri e’ vista come una virtu’ umana cardinale. Numerosi studi scientifici recenti hanno concluso che queste predisposizioni mancano nei nostri parenti primati piu’ stretti”, ha commentato Andrew Whiten, autore principale dello studio. “Crediamo pertanto che il nostro studio – ha aggiunto – sia il primo a dimostrare che il comportamento prosociale di esseri umani e primati sia modellato dalle azioni sociali quotidiane di coloro che li circondano. I risultati della nostra ricerca forniscono la prima prova che sia i bambini che gli scimpanze’ condividono tratti comuni di altruismo imparati come risultato diretto della gentilezza degli altri”. Tali azioni, considerate essenziali per il mantenimento di comunita’ efficaci, offrono vantaggi immediati oltre ad incoraggiare scambi reciproci nel futuro. Tra i fattori motivati delle azioni prosociali, spiegano gli studiosi, c’e’ anche l’empatia, la capacita’ di comprendere a pieno lo stato d’animo altrui che e’ riconosciuta avere radici evolutive profonde.