Chirurgia estetica: rischi e comportamenti da evitare prima di sottoporsi all’intervento

CHIRURGIA ESTETICA COPUna possibilità per ritrovare la giovinezza perduta, per correggere i difetti fisici con cui si è stanchi di convivere, aumentando la propria autostima; complici i modelli irraggiungibili imposti dai canoni di bellezza pubblicitari o dallo star system. Basta poco per ammalarsi di “mal di bellezza” … basta accendere la tv, sfogliare una rivista, andare in palestra o alzare gli occhi verso un cartellone pubblicitario. Ma quali sono i rischi legati alla chirurgia estetica?  Dopo aver precisato che qualsiasi intervento chirurgico deve passare attraverso un periodo di riflessione, raccogliendo informazioni circa i pro e contro, incominciando dall’anestia, sia essa totale o parziale, va detto che può provocare da un’eruzione cutanea, addirittura al decesso. Nell’intervento di lifting al  viso, tra le complicazione, vi è l’alopecia traumatica, con perdita  dei capelli che, seppur nella maggior parte dei casi, temporanea, potrebbe diventare permanente.

CHIRURGIA ESTETICA 2Le cicatrici, in genere, posso allargarsi o ispessirsi in seguito ad un’eccessiva trazione dei lembi e/o a una tecnica inadeguata di sutura; possono verificarsi asimmetrie  in forma e/o misura, specie quando si opera su organi di coppia (es. interventi di mastoplastica o lifting facciale). Un rischio meno grave è legato alla dermatite da contatto, di solito dovuta alla medicazione (es. bendaggio adesivo e cerotti). Può poi avvertirsi un dolore prolungato che non regredisce anche dopo diverse settimane (legato, ad esempio, ad un possibile intrappolamento di nervi da parte di una cicatrice formatasi sotto la cute) ed ancora,  possono  presentarsi un edema persistente che potrebbe riassorbirsi addirittura nell’arco di diversi mesi, infezioni, soprattutto a seguito di liposuzioni,  emorragie ( nel caso in cui l’emorragia sia piccola, si riassorbe da sola, se è grande va drenata, se è esterna il chirurgo deve eseguire una nuova incisione),  una diminuzione della sensibilità,  sieroma (raccolta di liquidi dopo l’intervento chirurgico), sino all’embolia polmonare e alla trombosi venosa profonda.

CHIRURGIA ESTETICA 3Come comportarsi prima di un intervento estetico? Vanno eliminate le cattive abitudini, in primis il fumo. Le sigarette vanno salutate il prima possibile. La nicotina funge da vasocostrittore, restringendo le vie del flusso sanguigno e interferendo, così, con la connessione vascolare necessaria alla cicatrizzazione del tessuti. Vanno evitati, prima e dopo un intervento di chirurgia estetica, i piatti piccanti, eccessivamente speziati e gli alcolici ed è errato presentarsi al momento dell’intervento reduci da una dieta last minute, non adeguatamente bilanciata e pertanto non in grado di reggere il carico di stress cui il corpo è sottoposto.

CHIRURGIA ESTETICA 1Diffidate dai prezzi troppo stracciati o da un atteggiamento di eccessiva faciloneria da parte del personale medico e rinunciate all’intervento se non potete  permettervi di farlo in totale sicurezza.  Insospettitevi se vi vengono promessi tempi brevissimi di recupero…probabilmente le cose non sono fatte a regola d’arte! Dite no al “turismo estetico”,  in quanto la chirurgia “fuori porta” può mettere fortemente a repentaglio la vostra salute… per non contare i rischi psicologici, tra cui la tendenza al suicidio, rilevata da diversi studi autorevoli, delle donne che hanno subito un impianto mammario che spesso non le soddisfa e la dipendenza dalle operazioni chirurgiche estetiche,  senza far caso alle amare conseguenze.