Il cotogno: un rustico albero ornamentale dai frutti ricchi di sorprendenti virtù

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La fama delle proprietà curative del cotogno iniziò a diffondersi in Occidente grazie al medico greco Dioscoride

COTOGNOIl cotogno, scientificamente noto come Cydonia oblonga, è un albero da frutto appartenente alla famiglia delle Rosacee che raggiunge massimo un’altezza di 3-4 metri. Le sue foglie sono collegate al ramo da un peduncolo che le sostiene; i suoi fiori sono grandi bianco-rosati ed i suoi frutti, somiglianti ad una grande pera o mela, a seconda del sesso della pianta, sono molto profumati. Si tratta di un albero originario dell’Asia Minore e della zona caucasica, diffuso principalmente nell’area occidentale del Mediterraneo ed in Cina.

COTOGNA 3La fama delle proprietà curative del cotogno iniziò a diffondersi in Occidente grazie al medico greco Dioscoride che, nella sua opera De materia medica, scritta intorno al 60 d.C., nel Libro I, afferma: “Le foglie, i fiori e i rametti dei diversi alberi di melo sono astringenti, specialmente quelli del melo cotogno”. Il frutto, ricco di vitamina A, B, C e PP, contiene molte fibre, molti minerali ( es.potassi. o che abbassa la pressione vascolare, ma anche fosforo, calcio, magnesio e ferro) e oligoelementi (zinco, rame, manganese); è ricco di acido malico (cui deve il suo sapore acidulo) e di tannini (che ne accentuano l’asprezza), ha un basso contenuto calorico (circa 26 calorie ogni 100 gr. di prodotto), anche se l’apporto calorico aumenta se lo si consuma sotto forma di gelatine, confetture o lo si addolcisce con dello zucchero.

COTOGNA 1Ipocalorico, è adatto come spuntino rompi-digiuno, è consigliato a chi soffre di diabete o a chi ha necessità di seguire un’alimentazione a regime dietetico. Se consumato crudo, vanta proprietà astringenti e rinfrescanti; mentre cotto, cura le infiammazioni della gola, i disturbi intestinali, favorisce il ritorno dell’appetito dopo i digiuni terapici, funge da emolliente per l’espulsione del catarro in caso di tosse persistente o raffreddore ostinato. E’ indicato nelle diete per chi esce da periodi di disordini alimentari (es. bulimia). La polpa, infatti, ha proprietà lenitive per le escoriazioni da vomito che si formano nell’esofago a causa del ripetuto rigetto del cibo. Inoltre, i tannini hanno un’azione antisettica, eliminando germi e batteri (che ad esempio sono presenti in caso di diarrea); la pectina favorisce l’assorbimento e l’inibizione delle tossine; la pectina e le fibre insolubili rallentano l’assorbimento dei lipidi, favorendone l’eliminazione e controllano il tasso di colesterolo nel sangue.

COTOGNA 4Diversi studi condotti recentemente hanno evidenziato che i polifenoli estratti dal frutto del cotogno sono in grado di indurre la sintesi della glutatione-S-transferasi, un enzima detossificante: la capacità di protezione dal cancro del colon da parte di questi frutti si esplicherebbe attraverso l’aumento di questo enzima che elimina più velocemente le tossine dal nostro organismo. Non mancano le proprietà cosmetiche: idrata a fondo la pelle, ritardando l’insorgenza delle rughe grazie alle mucillagini contenute nei semi. Ecco alcuni usi: il centrifugato, di cui è consigliabile bere un bicchiere tutti i giorni a colazione, potenzia le difese organiche, rigenera tutte le funzioni vitali ed è pertanto indicato nella prevenzione delle malattie invernali.

COTOGNATAI semi, immersi in acqua a temperatura ambiente per 3-5 ore, una volta diventati poltiglia, sottoforma di infuso, conciliano il sonno mentre, lasciando cuocere 2 mele cotogne tagliate a pezzetti in poca acqua con 2 cucchiai di zucchero per un quarto d’ora, filtrando il tutto, è possibile ottenere in casa uno sciroppo naturale per curare le infiammazioni della gola. Conservatelo in un vasetto di vetro, utilizzandolo all’occorrenza. La mela cotogna, però, è ideale anche per la profumazione di armadi e cassetti. Infilzate sullasua buccia dei chiodi di garofano, legate un nastro al picciolo e appendetela nell’armadio per dare una piacevole freschezza ai vostri capi d’abbigliamento, oppure, lasciatela semplicemente in stanza per profumare naturalmente l’ambiente.