Un “CUT-OFF” colmo di aria gelida raggiunge il Medio Oriente, nel weekend nuove nevicate fra Turchia orientale, nord della Siria e Iran

MeteoWeb

f00_heights700In buona parte del Medio Oriente continuano gli effetti dell’ondata di freddo che ormai da giorni avvolge la Turchia e i paesi dell’Asia minore, con il costante afflusso di impulsi di aria fredda, d’estrazione polare continentale. Con lo spostamento verso il nord della Siria e la Turchia sud-orientale dei resti dell’ex “CUT-OFF”, colmo di aria molto fredda d’estrazione polare continentale in quota, che da giorni sostava sul mar di Levante, nuove nevicate, fino a bassissima quota, interesseranno l’estremo sud-est della Turchia, il nord della Siria, e a quote decisamente più alte anche i monti Zagros, nell’ovest dell’Iran. Le nevicate più intense, sopra i 1300-1400 metri, dovrebbero colpire proprio i monti Zagros, nell’Iran occidentale. In particolare il settore più settentrionale di questa catena montuosa, dove si potranno verificare nevicate particolarmente abbondanti, ma alle alte quote, esaltate dalla peculiare orografia dell’area. Le intense precipitazioni nevose, che ammanteranno di bianco l’importante catena montuosa iraniana, verranno apportate dai resti della vecchia circolazione depressionaria, proveniente dalla Siria e dal confinante Iraq, ormai evoluta in un debole “CUT-OFF” in quota, parzialmente alimentato da un ramo discendente del “getto polare” che scorre sopra l’altopiano Anatolico.

Il "CUT-OFF" che si sposta fra Siria, Turchia e Iran
Il “CUT-OFF” che si sposta fra Siria, Turchia e Iran

Questa circolazione depressionaria chiusa in quota, infatti, richiamerà verso l’Iran sostenute correnti da Ovest e O-SO (soprattutto a 850 hpa, 700 hpa e 500 hpa) che addosseranno una consistente nuvolosità da “stau” (sollevamento verso l’alto delle masse d’aria che impattano sui primi contrafforti montuosi) sul versante occidentale degli Zagros, la quale darà la stura ad abbondanti precipitazioni, che dovrebbero risultare prevalentemente nevose al di sopra dei 1200-1300 metri. Il “forcing” orografico imposto dai monti Zagros all’umida ventilazione occidentale sarà molto intenso, al punto da innescare significativi moti ascensionali che agevoleranno lo sviluppo di annuvolamenti cumuliformi, in grado di scaricare precipitazioni intense e persistenti lungo il versante sopravento. L’azione del “forcing” orografico favorirà tanta neve che favorirà ottimi accumuli, soprattutto in quota, dove il manto nevoso raggiungerà persino gli 80-90 cm, sfiorando addirittura il metro di altezza più in alto. Durante l’inizio del weekend, con l’ulteriore evoluzione verso levante degli ormai resti dell’ex “CUT-OFF” in quota, nuove nevicate si dovrebbero vedere fra l’altopiano Anatolico orientale, parte dell’Armenia e le regioni dell’Iran nord-occidentali, dove la “dama bianca” tornerà ad ammantare i territori montuosi di queste aree, dopo le nevicate di Dicembre.

neve turchia 24La neve cadrà abbondante nella regione di Tabriz, lasciando depositi anche consistenti sopra i 1000 metri, seppur sempre a quote di montagna. La stessa città di Tabriz, fra domani e la mattinata di domenica, dovrebbe vedere la neve, a partire dal pomeriggio di domani, quando le temperature si porteranno al di sotto de +0°C -1°C sopra i 1000 metri di altezza, nell’Iran nord-occidentale.